{"id":11,"date":"2008-01-11T11:28:40","date_gmt":"2008-01-11T10:28:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.corvelva.org\/blog\/?page_id=11"},"modified":"2008-01-11T13:02:38","modified_gmt":"2008-01-11T12:02:38","slug":"terapia-omeopatica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/cure\/terapia-omeopatica\/","title":{"rendered":"Terapia omeopatica"},"content":{"rendered":"<p><strong>TERAPIA OMEOPATICA ANTIDOTANTE GLI EFFETTI DANNOSI DEI VACCINI<\/strong><br \/>\n<em>(Dr. Roberto Gava)<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 vero che un vaccino offre una protezione verso una specifica patologia infettiva nel 75-95% dei vaccinati, ma tale effetto viene ottenuto essenzialmente al prezzo di tre danni: &#8211; intenso squilibrio del sistema immunitario (che \u00e8 tanto maggiore quanto maggiore \u00e8 il numero dei vaccini inoculati contemporaneamente e tanto \u00e8 piccolo e debole il bambino); &#8211; perdita dell\u2019effetto rinforzante sul sistema immunitario da parte della patologia infettiva che il vaccino fa invece evitare; &#8211; intossicazione a causa delle sostanze associate agli antigeni vaccinali (mercurio e altri conservanti, alluminio e altri adiuvanti, proteine animali, antibiotici e varie altre sostanze chimiche).<\/p>\n<p>Per antidotare il danno immunitario causato dai vaccini si pu\u00f2 agire somministrando un rimedio omeopatico strettamente personalizzato (chiamato Simillimum) che viene scelto in base alla totalit\u00e0 delle caratteristiche psico-fisiche biopatografiche della persona. Talvolta, per\u00f2, l\u2019esperienza clinica insegna che ci sono condizioni in cui questo trattamento non funziona e spesso la causa \u00e8 un forte blocco immunitario causato proprio dai vaccini parenterali che il soggetto ha assunto in precedenza, specie quelli inoculati nei primissimi mesi di vita.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 ricorrere allora a questo sistema che mi \u00e8 stato suggerito dal Collega Omeopata olandese Dr. Tinus Smits e che consiste nella somministrazione, a dinamizzazioni crescenti, dei nosodi omeopatici dei vaccini usati. Un nosode omeopatico viene preparato da un tessuto malato in piena crisi infettiva e quindi si pu\u00f2 dire che il nosode non abbia pi\u00f9 in esso l\u2019individualit\u00e0 della persona, ma solamente i segni del processo infettivo.<\/p>\n<p>La caratteristica dei nosodi \u00e8 quella di riuscire a riequilibrare sia le alterazioni che l\u2019agente infettante ha causato nell\u2019organismo, sia quelle che sono derivate dalla somministrazione di alcuni semplici antigeni cellulari del medesimo microrganismo (come \u00e8 il caso dei vaccini). Il rimedio omeopatico Morbillinum, ad esempio, \u00e8 in grado di riequilibrare i danni causati dal virus del morbillo, sia che questo sia venuto a contatto con un individuo in modo naturale (normale malattia infettiva del morbillo), sia che sia stato somministrato artificialmente in forma attenuata (tradizionale vaccino del morbillo), o i danni causati dalla somministrazione di frazioni antigeniche virali (per il morbillo questo sistema non \u00e8 ancora possibile, ma lo \u00e8 per altri vaccini come quello contro l&#8217;epatite B).<\/p>\n<p>Il Dr. Smits usa somministrare tutti insieme i nosodi omeopatici dei vaccini che il bambino ha ricevuto. Quindi, se ad un bambino \u00e8 stato inoculato il Vaccino Esavalente (vaccini antitetanico, antidifterico, antiepatitico B, antipoliomielitico, antiemofilo e antipertossico) e il medico sospetta che questa vaccinazione abbia causato dei danni immunitari o neurologici od ormonali ecc., gli somministra una soluzione omeopatica contenente 6 rimedi omeopatici mescolati tra loro. Il Dr. Smits usa la somministrazione di questi rimedi in dose singola e in 4 potenze crescenti da effettuare una volta al giorno per 4 giorni consecutivi: il primo giorno il 30ch, il secondo giorno il 200ch, il terzo giorno il 1000ch (o 1000k) e il quarto giorno il 10.000ch (o 10.000k).<\/p>\n<p>Durante o subito dopo la somministrazione di questi rimedi omeopatici si possono avere due eventi:<\/p>\n<p>A &#8211; nessuna reazione<br \/>\nB &#8211; una reazione di malessere da parte dell\u2019organismo.<\/p>\n<p>Analiziamo ora questi due casi:<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; Se il rimedio omeopatico non scatena alcuna reazione organica, significa che non c\u2019era alcuna alterazione all\u2019interno del suo campo di azione (se ad esempio era stato assunto il Morbillinum, significa che l\u2019eventuale precedente vaccinazione contro il morbillo o la malattia morbillosa naturale che il bambino aveva avuto in precedenza non avevano causato danni immunitari). In questo caso si attendono circa 20 giorni e poi si pu\u00f2 somministrare un altro eventuale rimedio omeopatico per provare ad antidotare altri vaccini (infatti, se l\u2019anamnesi non evidenza dei forti sospetti nei riguardi di una vaccinazione come agente eziologico di danni immunitari, si \u00e8 costretti a provare a somministrare vari rimedi omeopatici in successione, finch\u00e9 si trova il vaccino responsabile). Io preferisco consigliare pochi rimedi omeopatici per volta (massimo 3-4 nel caso il bambino abbia ricevuto molti vaccini): in questo modo il trattamento \u00e8 un po \u2019 lungo, ma permette pi\u00f9 facilmente di individuare il vaccino responsabile del danno e questa non \u00e8 una informazione trascurabile ai fini terapeutici e prognostici.<\/p>\n<p><strong>B<\/strong> &#8211; Se invece il rimedio omeopatico trova uno squilibrio immunitario all\u2019 interno della sua specifica sfera di azione, si manifester\u00e0 (di solito entro 12-24 ore) un malessere generalmente caratterizzato da febbre, raffreddore, tosse, ecc. La reazione pi\u00f9 comune in questi casi \u00e8 la comparsa di febbre, che non richieder\u00e0 particolari trattamenti. Questo breve e lieve aggravamento sintomatologico, che \u00e8 espressione della reazione dell\u2019 organismo e che \u00e8 un effetto molto auspicabile durante una terapia omeopatica unicista, fa capire che il medicamento \u00e8 riuscito a riattivare quella che una volta veniva chiamata \u201cenergia vitale\u201d della persona.<\/p>\n<p>In questo caso, va subito sospeso il trattamento omeopatico con l&#8217;antivaccino e di solito, a parti casi rari che richiedono un nuovo rimedio, non va data alcuna terapia, n\u00e9 farmacologia n\u00e9 omeopatica: bisogna solo attendere 1-3 giorni e tutto si risolver\u00e0 spontaneamente.<\/p>\n<p>Quando i sintomi sono cessati, attendere altri 7 giorni e ripetere nuovamente e per una sola volta l\u2019ultimo prodotto omeopatico assunto (quello che ha causato la reazione). Attendere poi 3 giorni e, se non compaiono altre reazioni, continuare secondo il programma (cio\u00e8 le altre eventuali potenze dello stesso rimedio omeopatico che mancano da assumere). Se invece si ripetono i disturbi precedenti (sicuramente di intensit\u00e0 inferiore), bisogna fermarsi nuovamente, attendere altri 7 giorni dopo la loro scomparsa e ripetere ancora una o due volte la somministrazione dello stesso rimedio omeopatico, finch\u00e9 non comparir\u00e0 pi\u00f9 alcun disturbo; poi si potr\u00e0 continuare con le altre potenze dello stesso prodotto finch\u00e9 si termina il programma terapeutico.<\/p>\n<p>Talvolta si possono manifestare reazioni anche gravi che possono allora essere curate molto bene dalla somministrazione dello stesso rimedio omeopatico che le ha stimolate, ma dato alla potenza 30ch sciolta in acqua: si sciolgono cinque granuli in mezzo bicchiere d&#8217;acqua che viene poi data alla dose di due cucchiaini al giorno per 1-3 giorni.<\/p>\n<p>Se un bambino \u00e8 particolarmente debole, per esempio a causa di complicazioni da uso di vaccinazioni multiple o se \u00e8 un vero caso di ipersensibilit\u00e0, ciascuna potenza dell&#8217;antivaccino pu\u00f2 essere somministrata settimanalmente invece che quotidianamente. Anche eventuali reazioni gravi possono essere trattate allo stesso modo con ripetizioni settimanali della stessa potenza fino alla completa assenza di reazioni. Se i disturbi non scompaiono completamente entro tre settimane, l&#8217;intera serie deve essere ripetuta. In genere \u00e8 sufficiente somministrare un numero di serie che va da una a tre.<\/p>\n<p>Quando tutto questo trattamento antivaccinale \u00e8 terminato, se ne pu\u00f2 iniziare un altro dopo un intervallo di circa 20 giorni e si continuer\u00e0 cos\u00ec finch\u00e9 verranno somministrati tutti i vaccini o per lo meno quelli considerati pi\u00f9 facilmente colpevoli del danno immunitario.<\/p>\n<p>Questo trattamento pu\u00f2 essere utile anche per trattare patologie acute causate dalla manifestazione naturale della malattia (per esempio un normale morbillo in fase acuta) o una complicazione acuta causata dal vaccino. Nei casi acuti il trattamento \u00e8 praticamente lo stesso e si differenzia solo nel fatto che daremo preferenza alle soluzioni acquose delle potenze 30ch o 200ch. Questa soluzione omeopatica va somministrata sotto forma di un piccolo sorso o un cucchiaino ogni ora, per un certo numero di giorni (in genere sono sufficienti tre giorni).<\/p>\n<p>Nel caso invece si desideri fare una vaccinazione e si voglia cercare di limitare al massimo i suoi danni, va utilizzato il metodo preventivo che consiste nel somministrare il rimedio omeopatico corrispondente a quel vaccino (cio\u00e8 il vaccino dinamizzato). Di solito si consiglia di usare la 200ch, circa cinque granuli, che vanno somministrati solo due volte: la prima volta 2 giorni prima del vaccino e la seconda volta subito dopo la vaccinazione. I granuli vanno sciolti in bocca. Se non vi saranno successive vaccinazioni dello stesso tipo per qualche tempo, per maggior tranquillit\u00e0 \u00e8 buona cosa ripetere lo stesso rimedio omeopatico il mese dopo, a potenze crescenti per tre giorni consecutivi: 200ch, 1000ch (o MK) e 10.000ch (o XMK). In questo modo si corregge qualsiasi possibile disturbo anche nei livelli energetici pi\u00f9 profondi.<\/p>\n<p>Se nonostante tutte queste misure preventive insorgessero complicazioni &#8211; cosa che non si pu\u00f2 mai escludere completamente &#8211; raccomando il ricorso ad una soluzione acquosa di quel vaccino alla 200ch da somministrare per tre giorni in fase acuta e poi di ripetere l&#8217;intera serie suddetta le settimane successive.<\/p>\n<p>Per completezza, ricordo che questo trattamento antidota i danni dei vaccini o di specifiche patologie infettive per le quali possediamo gli specifici rimedi omeopatici, ma non altera minimamente la risposta anticorpale alla terapia vaccinale, cio\u00e8 non interferisce con l\u2019immunit\u00e0 che il soggetto ha acquisito in conseguenza dell\u2019assunzione del vaccino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TERAPIA OMEOPATICA ANTIDOTANTE GLI EFFETTI DANNOSI DEI VACCINI (Dr. Roberto Gava) \u00c8 vero che un vaccino offre una protezione verso una specifica patologia infettiva nel 75-95% dei vaccinati, ma tale effetto viene ottenuto essenzialmente al prezzo di tre danni: &#8211; intenso squilibrio del sistema immunitario (che \u00e8 tanto maggiore quanto maggiore \u00e8 il numero dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":4,"menu_order":9,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}