{"id":6,"date":"2008-01-11T11:27:58","date_gmt":"2008-01-11T10:27:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.corvelva.org\/blog\/?page_id=6"},"modified":"2008-01-11T12:54:29","modified_gmt":"2008-01-11T11:54:29","slug":"febbre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/cure\/febbre\/","title":{"rendered":"Febbre"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dossier: Il potere curativo della febbre<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><em>&#8220;Dammi il potere di creare la febbre e curer\u00f2 ogni malattia!&#8221;.<br \/>\nParmenide, noto e saggio medico dell&#8217;antichit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>La febbre di solito \u00e8 una difesa dell&#8217;organismo, contro microbi e virus. Quando l&#8217;organismo \u00e8 invaso da questi microbi o virus si crea innalzamento di temperatura. Questo aumento di calore serve per creare una situazione, per cui questi virus o microbi non trovano pi\u00f9 le condizioni per moltiplicarsi e di vivere, l\u2019organismo, quindi ha la possibilit\u00e0 di eliminarli.<\/p>\n<p>Da questa considerazione si capisce che non \u00e8 bene &#8220;stroncare&#8221; una febbre, questa se mai va gestita, per questo abbiamo ricercato cosa consigliano i naturopati, e la letteratura in argomento e ve lo presentiamo, ognuno fa di questo quello che ritiene opportuno. Bisogna tener presente che una temperatura troppo elevata pu\u00f2 risultare pericolosa, oltre i 42\u00b0 si possono avere lesioni irreversibili alle cellule cerebrali. Nei bambini piccoli, nei primi 9 mesi di vita, una temperatura di oltre: 39\u00b0 pu\u00f2 essere molto pericolosa. In questi casi la temperatura deve essere abbassata!!!.<br \/>\nLa febbre che trattiamo in questa ricerca, \u00e8 quella classica da influenza, senza patologie tipo : tubercolosi, pleurite, polmoniti, e altre patologie.<\/p>\n<p>Riportiamo anche una frase delle nostre nonne: \u201c el xe cresuo parch\u00e8 el g\u00e0 fato ea febre \u201d \u201c\u00e8 cresciuto perch\u00e9 ha fatto la febbre\u201d. Si questa \u00e8 una seria constatazione, la febbre fa crescere il bambino, rafforza il suo sistema immunitario e lo stimola a prepararsi e migliorare i suoi sistemi difensivi contro le infezioni. Non solo una buona febbre rafforza \u201c l\u2019 io \u201d del bambino, prende maggior possesso del suo corpo e cos\u00ec trova la sua giusta collocazione in questo mondo.<\/p>\n<p><strong>LA FEBBRE &#8211; DEFINIZINE GENERALE, IPETERMIA<\/strong><\/p>\n<p>Febbre = innalzamento della temperatura corporea dovuto ad alterazione dei meccanismi di regolazione termica dell&#8217;organismo e, in particolare alla dissociazione tra produzione del calore e, sua dispersione. Febbricola = lieve aumento della temperatura corporea; che risulta compresa fra i 37 e 37,5\u00b0c, caratteristico di molte condizioni morbose, spesso senza causa apparente, (quali gli stadi iniziali della tubercolosi, le pleuriti, l&#8217;ipertiroidismo, alcune malattie infettive, ecc\u2026) questa febbre deve persistere, per riscontrare queste patologie.<br \/>\nLa temperatura media del corpo \u00e8 di 37 gradi centigradi ( 36,9) ma si pu\u00f2 affermare che ogni persona ha la sua temperatura, essa pu\u00f2 essere compresa tra i 36,5 e 37,5\u00b0, in questo caso non rientra nella patologia.<\/p>\n<p>Febbricola = tra i 37,5 e 38\u00b0<br \/>\nFebbre leggera = tra i 38\u00b0a 38,5\u00b0<br \/>\nModerata = tra i 38,5\u00b0_ 39\u00b0<br \/>\nForte = tra i 39-40\u00b0<br \/>\nIpertemia = oltre i 40\u00b0<\/p>\n<p><strong>IPERTEMIA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;aumento della temperatura non va esclusivamente di pari passo con la gravit\u00e0 del caso, specialmente nei bambini, i quali possono presentare una febbre elevata dopo una crisi di nervosismo e magari non avere febbre con un tifo. La febbre ha di solito un punto di minimo risveglio e un punto di massima attorno alle 17.00- 18.00. (ricordarsi dell\u2019ora solare)<br \/>\nBuona regola per misurare la febbre \u00e8 non mettere il termometro sotto l&#8217;ascella, in quanto la sudorazione falsa facilmente i risultati da 1\/2 a 1\u00b0 di meno. Per avere i risultati pi\u00f9 sicuri si deve prendere la temperatura per via rettale, se \u00e8 possibile, ( emorroidi sono una controindicazione) altrimenti in bocca considerando che c&#8217;\u00e8 una differenza di pi\u00f9 1\u00b0.<br \/>\nBisogna tenere presente che una temperatura troppo elevata pu\u00f2 risultare pericolosa, oltre i 42\u00b0 si possono avere lesioni irreversibili alle cellule cerebrali.<br \/>\nLa febbre in s\u00e9 rappresenta un pericolo per la maggior parte degli individui solo oltre i 41,5 \u00b0C. Solo per 4 bambini su 100 tra i sei mesi e i sei anni una febbre di entit\u00e0 moderata (circa 39\u00b0C) pu\u00f2 costituire un rischio di convulsioni. Si tratta quasi sempre di forme benigne, che si risolvono da sole senza conseguenze, ma tendono a ripetersi nella met\u00e0 circa dei casi. In 96 bambini su 100 non \u00e8 necessario n\u00e9 opportuno intervenire subito con i farmaci antipiretici durante la febbre, e ci\u00f2 vale anche per tutti i bambini sopra i 6 anni.<\/p>\n<p><strong>Come comportarsi in caso di febbre.<\/strong><br \/>\nAccertato per prima cosa che \u00e8 solo una fase influenzale si inizia con il dar sfogo al \u201ccalore interno&#8221; che genera l&#8217;aumento della \u201ctemperatura&#8221;. Una febbre diventa pericolosa quando non ha la possibilit\u00e0 di sfogare. Se noi l&#8217;accendiamo una caldaia, creiamo del calore; ma se questa caldaia non ha una canna fumaria e tutto il calore rimane dentro si avranno certamente dei danni alla struttura della caldaia. Se invece la caldaia ha una buona canna fumaria, cio\u00e8 uno sfogo, noi possiamo fare molto fuoco, dunque calore ma non avremmo certamente danni strutturali. Cos\u00ec \u00e8 anche per il nostro organismo, noi dobbiamo portare all&#8217;esterno il calore in eccesso che abbiamo dentro e farlo disperdere. In questo modo evitiamo di avere dei danni . I danni di una febbre avvengono a livello cerebrale dunque sono di solito danni molto gravi, lesivi dell&#8217;integrit\u00e0 della persona. Per cui diventa importante portare via il calore dalla testa o zona cerebrale. La temperatura della testa deva essere sempre sotto controllo. La febbre si affronta considerando l\u2019et\u00e0 dell\u2019ammalato. A un bambino piccolo \u00e8 difficile far prendere tisane o altre cose con facilit\u00e0, per cui molti medicamenti \u00e8 opportuno siano trasmessi dalla madre tramite l\u2019allattamento. Gi\u00e0 l\u2019allattamento materno \u00e8 di per se un valido aiuto per il bambino. La febbre \u00e8 stata trattata , con le terapie naturali, in diverse modalit\u00e0 a seconda dell&#8217;epoca e della zona. Molti trattamenti empirici si sono rilevati ottimi rimedi, mentre altri hanno aggiunto problemi ai problemi.<br \/>\nSi espone qui di seguito, come si comportavano le persone di buon senso in caso di febbre.<\/p>\n<p><strong>CHE COSA FARE SEMPRE<\/strong><\/p>\n<p>Fare bere molto e umidificare l&#8217;ambiente.<br \/>\nMolti liquidi come: centrifughe di mele (tante) e carote (poche), oppure mele grattugiate, frullati, minestre, acqua e miele, acqua miele e limone, acqua e limone. E\u2019 importante in questo periodo bere.<br \/>\nSolo se c&#8217;\u00e8 appetito adottare una dieta a base di cibi semplici e digeribili come frutta, minestre di verdure, riso o succhi. Fare frizioni fredde a tutto il corpo (lontano dai pasti) con successivo riposo a letto., per favorire la reazione vasomotoria della pelle, avvolti da coperte pi\u00f9 volte al giorno.<br \/>\nMantenere i piedi caldi ( con borse di acqua calda o massaggi). Molto utile la pulizia dell\u2019intestino.<br \/>\nTutto ci\u00f2 normalmente previene, anche nel 4% dei bambini a rischio, le convulsioni febbrili.<\/p>\n<p><strong>INTESTINO PULITO<\/strong><\/p>\n<p>La prima cosa da fare in caso di febbre \u00e8 pulire l\u2019intestino. Questa antica e validissima pratica veniva adottata fino a pochi anni fa dai \u201cmedici condotti\u201d. Chi non ricorda in caso di febbre la famosa e unica medicina che prescrivevano: \u201cl\u2019olio di ricino\u201d. Un purgante molto potente e di sicuro effetto. Questa pratica \u00e8 stata completamente dimenticata, seppure ora si possono usare metodi meno cruenti. Ricordo a chi legge queste righe che i \u201cmedici condotti\u201d quando venivano contattati perch\u00e9 un bambino aveva la febbre la risposta era molto \u201csaggia\u201d: \u201cintanto lo purghi e domani se ci sono problemi ci sentiamo\u201d, di solito il giorno dopo non venivano chiamati. L\u2019aumento della temperatura corporea, normalmente porta a far sudare il febbricitante. La sudorazione fa eliminare molti liquidi dall\u2019organismo. Pure le feci che si trovano nell\u2019intestino crasso subiscono questa perdita di liquidi e tendono di conseguenza a diventare dure cos\u00ec che la loro eliminazione diventa problematica. Il ristagno delle feci nell\u2019intestino crasso, fa aumentare le tossine nell\u2019organismo. Praticamente l\u2019organismo assorbe delle \u201csostanze\u201d che ci sono nelle feci perch\u00e9 queste non sono state eliminate. Queste sostanze non sono certamente utili considerando che dovevano essere eliminate. Il tutto si trasforma in un ulteriore aggravamento della situazione, perch\u00e9 l\u2019organismo non deve solamente reagire all\u2019influenza, ma deve usare una parte delle sue risorse per eliminare le \u201ctossine\u201d che provengono dalle feci stagnanti. Dunque il nostro organismo deve, lavorare su due fronti, distogliendo in questo modo energie preziose per superare l\u2019influenza. E\u2019 stato costatato che la pulizia dell\u2019intestino (svuotamento) nella maggior parte delle persone porta una diminuzione della temperatura da \u00bd a 1\u00b0 dopo circa 30 minuti.<\/p>\n<p>Il clistere si esegue usando l&#8217;enteroirrigatore, tranne che per i bambini piccoli dove si usa la &#8220;peretta &#8211; schizzetto&#8221; a detta di come si vuol chiamare. Per un clistere si usa normalmente acqua, si pu\u00f2 fare anche usando delle tisane, come: tiglio o camomilla. Se oltre al clistere c\u2019\u00e8 bisogno di idratare si aggiunge un pizzico di sale fino. L&#8217;acqua del rubinetto contiene di solito: il cloro, e questo non va troppo bene per la parete intestinale. E\u2019 consigliabile filtrare l\u2019acqua, oppure usare l&#8217;acqua minerale &#8220;quelle in bottiglie di vetro&#8221;. La temperatura dell&#8217;acqua deve essere di 36\u00b0- 37\u00b0, si misura con il termometro. La quantit\u00e0 di acqua da usare dipende dalla persona, si ricorda che si pu\u00f2 arrivare ai 2 litri.<br \/>\nL&#8217;effetto del clistere \u00e8 stupefacente per febbre alta, mal di testa e diarrea. Il clistere abbassa la febbre alta di circa un grado, in modo che i sintomi che l&#8217;accompagnano, come il malessere, lo stordimento, e l&#8217;inquietudine, vengono mitigati e il recupero del sonno \u00e8 garantito.<br \/>\nIl clistere idrata il bambino ( indicato sia se stipsi o diarrea), riduce la temperatura dei visceri (di solito circa 1 grado pi\u00f9 elevata della pelle), favorisce il drenaggio \u201cepato \u2013 renale\u201d in un momento in cui il corpo ha bisogno di concentrarne le forze contro i virus.<br \/>\nCondizioni per eseguirlo: ambiente caldo, no correnti d&#8217;aria, stomaco vuoto.<\/p>\n<p><strong>Tecnica:<\/strong><br \/>\nSi riempie la peretta di acqua o tisana, avendo cura che non ci sia aria. Il bambino, viene sdraiato sul fianco sinistro a gambe piegate, si applica olio o glicerina nel sedere e nella cannula, poi si inserisce delicatamente. Si spruzza l\u2019acqua con molta delicatezza, si cerca di far trattenere l\u2019acqua per un minuto e poi far scaricare. Se il bambino \u00e8 piccolo si mette il pannolino e si controlla quando scarica. Nel bambino molte volte con il primo clistere non succede &#8220;niente&#8221;, perch\u00e9 utilizza l&#8217;acqua per idratarsi, basta fare un secondo clistere dopo una decina di minuti e il bambino si libera.<br \/>\nPer chi usa l\u2019enteroirrigatore chiamato anche \u201csacca\u201d deve avere l\u2019accortezza di considerare l\u2019altezza dove questa viene posta. La sacca deve avere un\u2019altezza di 10 \u2013 20 cm. L\u2019acqua che scende non ha pressione e non crea problemi alla mucosa del colon.<br \/>\nMai fare un clistere dopo mangiato, in ambiente freddo e se ci sono problemi all&#8217;intestino.<br \/>\nQuesta metodologia di pulizia, praticata da migliaia di anni in molti paesi, permette all&#8217;organismo di fronteggiare con pi\u00f9 vigore un&#8217;influenza . La maggio parte dei bambini cercano di rifiutare il clistere, ma una volta sperimentati gli immediati benefici, viene preferito ad altre forme di terapia. Mai dire: \u201cma il piccolo sta gi\u00e0 male lasciamolo stare\u201d, \u201cnon gli piace\u201d, \u201c ha gi\u00e0 fatto la cacca\u201d e quant\u2019altro. Vedrete quante \u201ccose\u201d escono e come si rilassa e migliora il suo stato fisico, non \u00e8 una violenza ma un serio e doveroso aiuto nei suoi confronti. Rinunciate a fare una delle cose pi\u00f9 importanti per la sua salute, questo \u00e8 il momento di agire.<br \/>\nPer i bambini piccoli si usa una \u201c peretta \u2013 schizzetto\u201d da 50 ml, per quelli pi\u00f9 grandicelli da 100 ml, per le persone adulte si usa l\u2019\u201denteroirrigatore\u201d o sacca che contiene due litri.<\/p>\n<p><strong>LA FEBBRE E LE CURE NATURALI<\/strong><\/p>\n<p>Per affrontare una febbre ci sono molte possibilit\u00e0, bisogna innanzi tutto rimanere calmi, sempre calmi, solo cos\u00ec si trovano le risposte migliori ai problemi che di volta in volta si presentano.<\/p>\n<p>Erbe: oramai la conoscenza di queste nostre grandi e preziose alleate sta venendo meno. Ben pochi conoscono e vanno a raccogliersi queste preziose sostanze.<br \/>\nPer inciso queste dimenticanze stanno influendo anche sulla nostra economia famigliare. Ci sono varie possibilit\u00e0 per assumere i principi attivi delle piante utili al nostro organismo: l\u2019infuso, la tintura madre, il macerato glicerinato, l\u2019estratto secco e gli olii essenziali. L\u2019infuso \u00e8 alla portata di tutti, mentre per le altre estrazioni bisogna avere un po\u2019 di conoscenza ed esperienze per farsele.<\/p>\n<p>Infuso: per 1 tazza normale, versare l&#8217;acqua bollente su un cucchiaino da te di erba scelta. La tazza in ceramica e con il coperchio. Lasciare riposare coperto l\u2019infuso per 10 minuti. Filtrare, e servire. Si pu\u00f2 nella maggior delle volte dolcificare con miele. (non usare miele di castagno, altrimenti sa da sapone)<\/p>\n<p><strong>Infuso<\/strong>: fiori di tiglio, buono contro qualsiasi malattia febbrile. Questo trattamento dell&#8217;influenza, stimola il metabolismo e la sudorazione espellendo cos\u00ec la malattia. Dev&#8217;essere bevuto il pi\u00f9 caldo possibile, e pu\u00f2 provocare un innalzamento della temperatura corporea del quale non bisogna assolutamente spaventarsi. Se la febbre \u00e8 gi\u00e0 inizialmente molto alta, si prepari un infuso pi\u00f9 debole e si beva tiepido. In presenza di tosse forte durante l&#8217;influenza si possono mescolare alle infiorescenze farfaro o timo. L&#8217;infuso di fiori di tiglio \u00e8 eccellente anche nella profilassi contro le malattie da raffreddamento, specialmente per i bambini soggetti frequenti infezioni.<br \/>\nNormalmente si d\u00e0 ai bambini da mezza fino a una tazza di infuso da tre a cinque volte al giorno. Se l&#8217;infuso, in presenza di febbri altissime, dev&#8217;essere meno forte, \u00e8 sufficiente raddoppiare la dose d&#8217;acqua.<\/p>\n<p><strong>Infuso<\/strong>: fiori di sambuco, \u00e8 il pi\u00f9 indicato, dopo l&#8217;infuso di tiglio, con il quale pu\u00f2 essere mescolato, in caso di raffreddore. Preparazione e somministrazione: un cucchiaino di fiori per un quarto di litro bollente, filtrare dopo quindici minuti da mezza a una tazza da tre a cinque volte al giorno.<\/p>\n<p><strong>Infuso<\/strong>: salice (Salix Alba) si usa la corteccia dei rami di 2 o 3 anni. Da sempre conosciuto e usato contro le febbri. Si preparava una ottima e apprezzata tisana anti influenzale, grazie al suo principio attivo \u201cglicoside salicina\u201d che l\u2019organismo trasforma in acido salicilico. Il salice \u00e8 un anti dolorifico, abbassa la temperatura e anti infiammatorio e anti reumatico. Si usano fino a tre tazze al giorno.<\/p>\n<p><strong>Tintura madre<\/strong>: (TM)sono degli estratti alcolici da pianta fresca. Si usano in gocce dopo averle aggiunte ad acqua.<br \/>\nInula Helenium &#8211; radice &#8211; 25 gocce pi\u00f9 volte al giorno.<br \/>\nVerbascum Thapsus &#8211; pianta intera &#8211; 20 gocce tre volte al giorno.<br \/>\nLavandula Officinalis &#8211; sommit\u00e0 fiorita &#8211; 30 gocce tre volte al giorno.<\/p>\n<p>Macerato glicerinato: (M. G. 1 DH)<br \/>\nE\u2019 un estratto usando le gemme delle piante<br \/>\nAlnus Glutinosa M. G. 1DH<br \/>\nBetulla Pubescens M.G. 1 DH<br \/>\nRibes Nigrun M.G. 1 DH<br \/>\nanche 100 gocce alternate ogni 1 o 2 ore.<\/p>\n<p><strong>Olii essenziali<\/strong>: Sono estratti da piante molto potenti. Si possono assumere sia per via interna sia tramite la pelle.<br \/>\nSono battericidi molto potenti e alcuni hanno spiccate propriet\u00e0 antivirali, sono da usare in piccole quantit\u00e0.<br \/>\nDa sempre sono stati usati contro la febbre.<br \/>\nTimo, Limone, Eucalyptus, Lavanda, Cannella, Malaleuca (Tea Tree Oil), Origano.<br \/>\nQuesti sono gli olii essenziali pi\u00f9 usati in caso di febbre. Si possono assumano fino a 7 gocce per tre volte al giorno, per uso interno conviene assumerli mescolati al miele, perch\u00e9 hanno un forte sapore. Si pu\u00f2 usare un solo tipo di olio essenziale, oppure una miscela, l\u2019importante \u00e8 no superare le sette gocce.<br \/>\nNei bambini si usano al massimo tre gocce tre volte al giorno, solamente per uso esterno. Si miscelano le gocce con qualche goccia di olio extravergine di oliva e si massaggia sul bimbo. Importante e passare anche sull\u2019ombelico.<\/p>\n<p>Antica ricetta Erboristica: Cardo santo 25%, Genziana 25%, Centaurea 25%, Tormentilla 25%. Mezzo etto della miscela per un litro di acqua, si fa bollire per 10 minuti, si spegne e si lascia a riposare 1 ora e se ne bevono tre tazze al giorno.<\/p>\n<p>Ai bambini piccoli \u00e8 impossibile fare prendere questi prodotti. In questi casi \u00e8 la mamma che li prende e poi li passa al bimbo con l\u2019allattamento.<\/p>\n<p><strong>Omeopatia<\/strong>: L\u2019omeopatia dispone di molti rimedi e molto efficaci. Per i bambini piccoli i \u201cgranuli\u201d si fanno sciogliere in un po\u2019 di acqua e si danno da bere. In caso di febbre di febbre alta si pu\u00f2 iniziare con:<\/p>\n<p>Oscillocucinum 200 Ch monodose, \u00e8 un ottimo prodotto, da usare solamente quando c\u2019\u00e8 bisogno. I rimedi classici sono:<\/p>\n<p>Belladonna D6: nei casi di febbre forte ed improvvisa, prevalentemente alla sera, accompagnata da una faccia rossa e calda e da forte traspirazione, indicata anche quando il bambino \u00e8 agitato aggressivo e non ha voglia di bere.<\/p>\n<p>Aconitum D9: nei casi di angoscia, assenza di sudore e bere.<\/p>\n<p>Ferrum Phosphoricum D6: indicato nei bambini pallidi, che cambiano colore nello stato febbrile e patiscono facilmente il freddo, sono tranquilli perch\u00e9 di solito hanno anche la tosse e se si agitano questa \u00e8 dolorosa, inoltre soffrono di male agli orecchi.<\/p>\n<p>Eupatorium Perforatum D6: quando la febbre \u00e8 pi\u00f9 alta alla mattina della sera, ed \u00e8 accompagnata da debolezza e dalla sensazione di sentirsi a pezzi, inoltre si manifesta ipersensibilit\u00e0 agli occhi, in modo particolare al mattino e hanno voglia con insistenza di bevande fresche.<\/p>\n<p>Gelsenium D6: il bambino si trova in uno stato di evidente stordimento, ha un gran desiderio di dormire e si sente debole, quando accusa dolori alle membra,brividi e tremore, quando non ha sete e il caldo gli da fastidio e quando i sintomi sono pi\u00f9 forti al pomeriggio. Questo rimedio \u00e8 indicato specialmente per l\u2019estate.<br \/>\nSi possono trovare in commercio anche dei preparati che contengono pi\u00f9 di un rimedio omeopatico, esempio: R 1 sono gocce antinfiammatorie \u2013 antinfettive contengono: Apis Mel D4, Barium Chorat. D6, Belladonna D4, Calcium Jodat. D4, Hepar sul. D12, Kalium bichr. D4, Lachesis D12, Marum Ver. D6, Mercur. subl. corr. D5, Phytolacca D4.<br \/>\nSomministrazione: stati infiammatori e infettivi acuti, con febbre elevata, richiedono un dosaggio di 10-15 gocce in poca acqua ogni mezz\u2019ora. Dal secondo giorno di terapia ridurre le somministrazioni intervallandole di 1-2 ore fino a guarigione completa. Nei bambini si deve ridurre il dosaggio a tre gocce per i piccolissimi e 5 gocce da 18 mesi.<br \/>\nR 6 sono gocce antinfluenzali contengono: Aconitum D4, Bryonia D4, Camphora D6, Causticum Hahnem. D6, Baptisia D4, Eupatorium perf. D3, Ferrum phosph. D6, Gelsenium D6, Eucalyptus D3, Sabadilla D6. Somministrazione: negli stati influenzali acuti \u00e8 opportuno somministrare 10 gocce in poca acqua ogni 15 minuti per alcune ore. All\u2019abbassarsi della temperatura e quando inizia la sudorazione portare il dosaggio a 10-15 gocce ogni 1-2 ore secondo la sintomatologia clinica fino a garigione. Nei bambini ridurre il dosaggio.<br \/>\nQuesti rimedi si possono somministrare assieme, anche con questa metodologia: 60 gocce di R1 e di R 2 in un bicchiere di acqua e si somministra un cucchiaino ogni \u00bc d\u2019ora. Se il bambino dorme lo si lascia stare.<\/p>\n<p><strong>Naturopatia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Idroterapia:<\/strong><br \/>\nl\u2019uso dell\u2019acqua fredda serve a levare il calore interno. Il freddo richiama il caldo il tal modo viene decongestionata la testa e tutto il corpo.<br \/>\nAmbiente: caldo<br \/>\nAmmalato: a digiuno<br \/>\nPiedi e mani calde o si riscaldano con borsa di acqua calda o massaggi<\/p>\n<p><strong>Le frizioni o spugnature<\/strong>: ai primi rialzi febbrili si pu\u00f2 praticare fino a 6 frizioni fredde al giorno con immediato riposo a letto ben coperti, con un&#8217;eventuale borsa di acqua calda ai piedi.<br \/>\nSpogliare rapidamente e frizionarlo con un asciugamano di cotone che \u00e8 stato immerso in un catino di acqua fredda con 3 \u2013 4 cucchiai di aceto. L\u2019asciugamano deve essere strizzato, solo umido non grondante di acqua. . Tecnica; si passa il corpo del febbricitante con il panno umido partendo dal braccio destro poi il sinistro, collo, petto da destra a sinistra, addome in forma circolare oraria, gamba destra, gamba sinistra, schiena e gamba destra e sinistra dietro. Avendo cura di bagnare e strizzare pi\u00f9 di una volta il panno nell&#8217;acqua fredda. Di solito, soprattutto se il bimbo \u00e8 ipersensibile o riluttante, si passa solo addome, cosce e gambe e braccia. Rivestirlo velocemente. Il tutto dura non pi\u00f9 di un minuto. Coprirlo bene per fare reazione sudatoria. Di norma le frizioni vanno eseguita con acqua fredda. Solo se il corpo \u00e8 freddo e ci sono brividi si pu\u00f2 fare con acqua calda, seguita successivamente se possibile, da quella fredda. Ripetere ogni 30-120 minuti fino 6 frizioni al giorno, evitando di svegliare il febbricitante se dorme. Questo trattamento apre i pori cutanei e aumenta la reazione della pelle favorendo la sudorazione l&#8217;effervescenza della febbre. La reazione vasomotoria cutanea aiuta a proteggere il cervello da eccessive congestioni ed anche dalle convulsioni febbrili. Se eseguita con dolcezza e attenzione incontra nel tempo la piena accettazione dl bambino. Questa terapia \u00e8 indicata anche per gli adulti.<\/p>\n<p><strong>Impacchi<\/strong>: polpacci e avambracci. Si bagnano in acqua fredda e si strizzano 4 fazzoletti (1 per arto) e si fasciano gli avambracci e i polpacci. Con altri 4 fazzoletti si ricoprono e si mette il bimbo a letto, si pu\u00f2 ripetere molte volte questo impacco, si cambia quando diventa caldo.<\/p>\n<p><strong>Fasciatura<\/strong>: \u00e8 la tecnica migliore, per\u00f2 bisogna eseguirla molto bene, altrimenti conviene non farla per non creare problemi al febbricitante. La fasciatura si esegue da sotto le ascelle alle ginocchia. Tecnica: si bagna in acqua fredda una stoffa di cotone leggero della giusta misura. Si fascia per bene il bambino e poi si rifascia con un telo grosso asciutto e sopra ancora una stoffa di lana. Si mette a letto l\u2019ammalato e dopo 4 \u2013 5 minuti al massimo non deve avere nessuna sensazione di freddo se il freddo persiste si togli il tutto. Si pu\u00f2 lasciare la fasciatura per 20 \u2013 30 minuti poi si toglie il tutto.<\/p>\n<p><strong>Pigiama<\/strong>:Si prendono i pantaloni lunghi di un pigiama leggero. Lo si immerge in acqua fredda si strizza e lo si infila al bambino. Sopra un altro pigiama pi\u00f9 grosso e lo si mette a letto. Dopo poco non deve pi\u00f9 avere la sensazione di freddo, altrimenti si toglie il tutto. Anche questa tecnica per 20- 30 minuti.<\/p>\n<p><strong>Bagno totale<\/strong>: anche questa \u00e8 una tecnica idroterapica molto importante, che pu\u00f2 essere di notevole aiuto. Si immerge il febbricitante in una vasca d\u2019acqua. E\u2019 importante che la temperatura dell\u2019acqua abbia 2 gradi in meno dell\u2019ammalato. Esempio febbre a 40\u00b0 l\u2019acqua deve essere a 38\u00b0. Per osmosi viene tolto un grado all\u2019ammalato e si ritrova con la febbre a 39\u00b0.<br \/>\nImportante: non immergere mai l\u2019ammalato in acqua fredda pu\u00f2 fare un collasso e rimanerci!!!!<\/p>\n<p><strong>Panno umido freddo sulla fronte<\/strong>: non \u00e8 una buona soluzione anche se delle volte pu\u00f2 dare sollievo. Questo impacco porta calore alla testa, mentre \u00e8 importante levarlo, per non danneggiare il cervello.<\/p>\n<p><strong>Cataplasma di argilla<\/strong>:si prepara un impasto di argilla e acqua (la consistenza dello yogurt) si stende l\u2019argilla preparata su un foglio di carta da pacchi della grandezza dell\u2019addome del febbricitante, per uno strato di un millimetro\/ due e sopra si mette una garza. Si applica fredda sull\u2019addome (in questo modo quando si toglie non rimane argilla da lavare). Appoggiato il cataplasma si fascia prima con il cotone e poi sopra lana, si blocca il tutto con una fascetta o rete elastica oppure con una fascia elastica. Se dopo cinque minuti c\u2019\u00e8 ancora la sensazione di freddo dove \u00e8 stato applicato il cataplasma togliere tutto. Altrimenti lasciare un\u2019ora o due si pu\u00f2 sostituire ogni ora. Questa terapia riduce la temperatura addominale e assorbe tossine e infiammazioni, inoltre porta via il calore dalla testa. . Ricordarsi di non svegliare mai il bambino, poich\u00e9 il sonno \u00e8 curativo. Se dorme, il cataplasma andr\u00e0 lasciato fino al risveglio.<\/p>\n<p><strong>Altre indicazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Limone<\/strong>: per chi ha mal di testa, pesantezza o si sente che la testa gli scoppia, si pu\u00f2 mettere sulla pianta del piede una fetta di limone (in ogni piede) e si fascia, questa tecnica leva il pi\u00f9 delle volte i problemi sopra menzionati.<\/p>\n<p><strong>Pappa reale<\/strong>: Durante una febbre la pappa reale svolge un ottimo supporto grazie alle sue praticit\u00e0 antivirali e antibattericida. La pappa reale va presa in poca quantit\u00e0 per via sublinguale ci\u00f2 sotto la lingua e lasciando a poco a poco venga assorbita, in caso di influenza veniva consigliato di prendere la pappa reale anche tre volte al giorno. Per chi non riesce a sopportare il gusto si pu\u00f2 miscelarla con il miele.<\/p>\n<p><strong>Propoli<\/strong>: in caso di influenza vengono consigliate 20gocce tre volte al giorno, ricordo che qualcuno \u00e8 allergico alla propoli.<\/p>\n<p><strong>Vitamina C<\/strong>: durante l\u2019influenza non dovrebbe mai mancare la vitamina C. Durante la febbre \u00e8 utile aumentare la quantit\u00e0 di Vitamina C naturale giornaliera di 5-10 volte, fino a 500 mg al d\u00ec in ogni forma.<br \/>\nConsigliamo spremute o succhi freschi di agrumi. Gli alimenti pi\u00f9 ricchi di vitamina C sono la rosa canina e acerola. La rosa canina si pu\u00f2 assumere in opercoli, succhi o gocce. Si pu\u00f2 reperire anche in tisana o marmellata.<\/p>\n<p><strong>Aglio Cipolla<\/strong>: altra consuetudine interessante era mettere 1 o 2 cipolle tagliate a met\u00e0 e 2 spicchi di aglio tagliato a met\u00e0 nella stanza dell&#8217;ammalato. Le esalazioni dei principi attivi di queste&#8221; gigliacee&#8221; vengono respirate dal febbricitante e queste esalazioni portano un grosso beneficio e un valido aiuto per combattere la febbre.<\/p>\n<p><strong>Ginepro<\/strong>:Fin dai tempi antichi c&#8217;era la buona abitudine di usare dei &#8220;fiumi&#8221; per purificare gli ambienti. Le bacche di ginepro messe a bruciare purificano l&#8217;aria e l&#8217;ammalato ha la possibilit\u00e0 di respirare aria non contaminata.<\/p>\n<p><strong>Cloruro di Magnesio<\/strong>: anche questo sale \u00e8 un ottimo aiuto nel momento delle infezioni, vedere \u201cpoliomielite\u201d<\/p>\n<p><strong>Argento colloidale<\/strong>: da sempre conosciuto come un potente anti batterico e anti virale.<\/p>\n<p>Link sull&#8217;Argento Colloidale:<\/p>\n<p>www.xmx.it\/argentocolloidale.htm<br \/>\nwww.naturmedica.com\/argentocolloidale.htm<br \/>\nxoomer.alice.it\/prelox\/argento_colloidale_ionico.htm<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dossier: Il potere curativo della febbre &#8220;Dammi il potere di creare la febbre e curer\u00f2 ogni malattia!&#8221;. Parmenide, noto e saggio medico dell&#8217;antichit\u00e0. La febbre di solito \u00e8 una difesa dell&#8217;organismo, contro microbi e virus. Quando l&#8217;organismo \u00e8 invaso da questi microbi o virus si crea innalzamento di temperatura. Questo aumento di calore serve per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":4,"menu_order":4,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}