{"id":60,"date":"2008-01-29T10:45:03","date_gmt":"2008-01-29T09:45:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.corvelva.org\/?page_id=60"},"modified":"2008-05-20T17:30:14","modified_gmt":"2008-05-20T16:30:14","slug":"svezzamento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/cure\/svezzamento\/","title":{"rendered":"Svezzamento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riflessioni e Consigli su Svezzamento e Alimentazione Adulta <\/strong><\/p>\n<p>In questo lavoro presento le mie convinzioni personali, frutto di esperienza diretta e di quella di molte famiglie a me vicine; ritengo doveroso precisare che non vi \u00e8 alcuna pretesa scientifica ma solamente un intento divulgativo per far riflettere sull\u2019alimentazione, e in particolare sullo svezzamento.<br \/>\nPrima di iniziare a parlare di svezzamento, ritengo doveroso accennare al primo nutrimento del bambino, cio\u00e8 al latte materno. Nessun alimento \u00e8 pi\u00f9 completo, sano ed equilibrato per la crescita del bambino di quello che la natura ha provvidenzialmente messo a disposizione. Dopo decenni in cui, complici anche le case produttrici, si \u00e8 dato per scontato che il latte artificiale fosse migliore, perch\u00e9 frutto della \u201cscienza\u201d, si \u00e8 finalmente fatto un passo indietro.  L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 continua infatti a ribadire l\u2019assoluta superiorit\u00e0 del latte materno, e raccomanda alle mamme di farne l\u2019alimento esclusivo per i propri bambini per almeno sei mesi. Esistono organizzazioni no-profit che aiutano le mamme ad affrontare con successo l\u2019allattamento; per brevit\u00e0 qui mi limito a ricordare solamente \u201cLa Leche League\u201d (Lega per l\u2019allattamento materno), attiva in molte regioni italiane (vedi www.lllitalia.org).<\/p>\n<p>In quale momento della crescita \u00e8 opportuno affiancare al latte materno un altro alimento? Quando \u00e8 il momento di iniziare lo svezzamento? In primo luogo dovremmo riflettere sul fatto che, essendo ogni individuo unico e irripetibile, avr\u00e0 anche tempi personalissimi per voler cominciare ad alimentarsi con cibi diversi dal latte. Anzich\u00e9 considerare lo svezzamento il momento in cui, per decisione di qualcuno, genitori o pediatra, nonni o convenzioni sociali, si somministra al piccolo un nuovo alimento, dovremmo cominciare a pensarlo come il momento in cui il bambino manifesta interesse per qualcosa di diverso. Osserviamo con attenzione i nostri cuccioli e scopriremo quanto essi siano \u201ccompetenti\u201d, cio\u00e8 quanto l\u2019istinto sappia enormemente guidarli verso le scelte pi\u00f9 opportune, nel momento migliore. Se il bambino ha messo gi\u00e0 i primi dentini, se riesce a  stare seduto da solo, se riesce ad afferrare e portarsi alla bocca qualcosa da solo, se sa dire di no con il capo, se \u00e8 incuriosito dal cibo dei genitori, allora probabilmente sar\u00e0 pronto per provare ad alimentarsi con qualcosa di solido.<br \/>\nAi genitori  vorrei raccomandare di osservare queste semplici regole:<br \/>\n<strong> 1)<\/strong> rispettare i tempi del bambino, non aver fretta di bruciare le tappe. Ricordare che il bambino avr\u00e0 una vita davanti per mangiare cibi solidi; aspettare qualche mese in pi\u00f9 non pregiudica nulla nel suo sviluppo;<br \/>\n<strong> 2)<\/strong> agire con calma e pazienza al momento del pasto. Non scoraggiarsi se il bambino non gradisce il nuovo cibo, ma riprovare dopo alcuni giorni o settimane;<br \/>\n<strong> 3)<\/strong> utilizzare cibi sani e genuini, preparati in modo da salvaguardare il pi\u00f9 possibile il loro valore nutrizionale.<br \/>\nLa mia esperienza personale mi spinge a sottolineare che ogni bambino \u00e8 diverso, ha propri ritmi e tempi di crescita e di sviluppo; imparare a rispettarli \u00e8 un dovere per i genitori, cos\u00ec come guidarlo con serenit\u00e0 verso la propria maturazione. Rinunciare a impegni serali con gli amici se il bambino si addormenta presto, cos\u00ec da consentirgli un equilibrato riposo dovrebbe essere una priorit\u00e0 indiscutibile: stiamo parlando del benessere psico-fisico di nostro figlio! Naturalmente qualche eccezione si pu\u00f2 (e si deve) fare, anche per rispetto della societ\u00e0 in cui si vive, ma ricordando appunto che l\u2019eccezione non \u00e8 una regola!<br \/>\nRitornando all\u2019argomento principale, lo svezzamento, voglio ribadire l\u2019importanza del rispetto dei tempi personali di crescita del bambino. Forzare i tempi dello svezzamento significa fare un cattivo servizio al sistema digerente, con la conseguenza di compromettere il sistema immunitario, che vuol dire salute del bambino. Come \u00e8 noto, per curare le allergie, che purtroppo oggi costituiscono una vera e propria  epidemia e rendono di cattiva qualit\u00e0 la vita dei bambini, per prima cosa si deve riequilibrare e ripristinare la buona funzionalit\u00e0 dell\u2019apparato digerente, e in questo modo spesso si riesce a ritornare in salute.<br \/>\nLa nota fondamentale dello svezzamento \u00e8 dunque molto semplice: ogni bambino \u00e8 unico, per cui ogni bambino avr\u00e0 il proprio svezzamento, con tempi e gusti propri. Forse vi annoio con queste ripetizioni ma l\u2019individualit\u00e0 \u00e8 fondamentale e va ribadita, perch\u00e9 \u00e8 un valore da salvaguardare tanto pi\u00f9 in una societ\u00e0 che tende alla standardizzazione di tutto e di tutti.<br \/>\nAbbiamo detto che uno dei segnali per iniziare lo svezzamento \u00e8 la comparsa dei primi dentini. Quando compaiono? Buona parte dei bambini li sviluppano fra i 6 mesi e i 10 mesi, ma ci sono casi in cui spuntano a 3, oppure a 8-10 mesi. I denti per una buona parte dei bambini sono sempre una realt\u00e0 molto forte; io dico che con la loro comparsa si rendono conto di essere arrivati in questo mondo! Spesso in concomitanza con l\u2019 ingrossamento delle gengive il bambino \u00e8 nervoso, si lamenta, non dorme tranquillo, ha una salivazione abbondante (scialorrea) e tende a mordere con le gengive qualunque cosa, per sfogare il disturbo che ha. Inoltre si possono manifestare disturbi come: diarrea oppure stitichezza, febbre, tosse, bronchite, otiti, congiuntivite, raffreddore. Quando il dente ha tagliato solitamente tutti malesseri spariscono d\u2019incanto. Talvolta il dente spunta ed \u00e8 per i genitori solamente una piacevole sorpresa, che non ha arrecato alcun fastidio. Con i dentini,  il bambino ha la capacita di iniziare a provare del cibo diverso dal latte. I primi denti che escono sono gli incisivi, e guarda caso l\u2019apparato digerente \u00e8 pronto ad affrontare i cibi che vanno tagliati, incisi: la frutta e la verdura. Come \u00e8 noto, ogni alimento ha bisogno di particolari enzimi per essere scisso e digerito; i denti incisivi sono collegati agli enzimi che scindono frutta e verdura.  Non solo c\u2019\u00e8 una stretta affinit\u00e0 tra la mucosa delle gengive e la mucosa dell\u2019intestino; si pu\u00f2 affermare che si parlano e si scambiano le informazioni e le problematiche, avere una buona mucosa intestinale vuol dire avere gengive sane, e anche i denti ovviamente ne beneficiano. Scegliere alimenti che non trovano gli enzimi per essere digeriti, vuol dire affaticare l\u2019apparato digerente e la mucosa intestinale e di conseguenza compromettere le gengive, oltre ad intossicare l\u2019organismo, con conseguenze come mal di testa, stipsi, diarrea e malessere generale. Iniziando con la mela grattugiata, cui si aggiunge qualche goccia di limone per evitare che si ossidi, si assiste ad uno spettacolo sempre unico e divertente:  ci sono bocche cucite che non ne vogliono sapere e altre che non sono mai sazie, c\u2019\u00e8 chi si diverte a sputare, ridendo, tutta la cucchiaiata\u2026  provare per credere! Di solito per la prima decina di giorni si da la mela grattugiata solo una volta al giorno. Poi si provano altre qualit\u00e0 di mela, e si passa infine all\u2019introduzione di verdure come carote e rape rosse.<br \/>\nProcedendo con un solo alimento per volta, si riesce a valutare se esiste un qualche problema con un determinato alimento: ecco perch\u00e9 si raccomanda di procedere \u201ccon calma\u201d.  Io ho usato solamente frutta e verdura nazionale; cos\u00ec per esempio la banana l\u2019ho introdotta molto tardi.<br \/>\nSe si vuole avere un\u2019attenzione in pi\u00f9 verso il bambino, \u00e8 opportuno non utilizzare il cucchiaino in acciaio, ma possibilmente in legno oppure in argento. Questo perch\u00e9 la comune posateria ha un suo campo elettromagnetico che pu\u00f2 interferire con quello gengivale. Il legno non ha di questi problemi, e l\u2019argento oltre a non disturbare \u00e8 antibatterico e anti funghino.  Questo non vale solamente per i bambini, dovremmo pensare anche a noi adulti!<br \/>\nMi sembra ovvio a questo punto affrontare uno spinoso problema: che qualit\u00e0 di frutta e di verdura utilizzare? Ovviamente e solamente qualit\u00e0 biologica o biodinamica. Ma che controlli ci sono?  I dati che seguono possono essere di vostro aiuto; consideriamo inoltre che mentre \u00e8 certo che nelle coltivazioni che utilizzano pesantemente la chimica i residui dei pesticidi ci siano, e a norma di legge siano consentiti, nel biologico e biodinamico non ci possono essere, e i controlli che vengono effettuati dimostrano infatti che non ce ne sono. Alla Cooperativa El Tamiso &#8211; ingrosso frutta verdura Biologica Biodinamica attiva presso il mercato ortofrutticolo di Padova, nel 2006 hanno avuto 24 controlli tra  Nas,  Arpav,   enti vari, e non hanno avuto nessuna contestazione di prodotto fuori regola.<br \/>\nSpesso dal fruttivendolo la gente non chiede: questi prodotti sono buoni, saporiti, sani?  Bens\u00ec: voglio della frutta e della verdura \u201cbella\u201d. Sono due modi di ricercare gli alimenti completamente diversi. Certo anche l&#8217;occhio vuole la sua parte, ma la bont\u00e0 e la genuinit\u00e0 sono molto pi\u00f9 importanti. In natura ogni frutto \u00e8 un prodotto a s\u00e9; nella stessa pianta non ci sono due frutti uguali, e ogni frutto avr\u00e0 un gusto proprio. La natura dunque ci offre un frutto sempre differente, sempre unico, e a ben guardare ci insegna a cogliere il fatto che siamo anche noi unici. Per avere delle mele tutte belle uguali, dello stesso colore e stessa calibratura bisogna intervenire con procedimenti chimici che si scontrano con la nostra salute, perch\u00e8 lasciano residui nel prodotto che consumiamo.<br \/>\nCosa vuol dire biologico? Biologico significa coltivazione di verdure, cereali, frutta, senza l&#8217;utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, ma con l&#8217;utilizzo di prodotti naturali e non nocivi per noi e per l&#8217;ambiente, e che diano la possibilit\u00e0 di avere dei raccolti soddisfacenti e sani, rispettando i tempi naturali, e usando tecniche di coltivazioni in armonia con l&#8217;ambiente e con noi stessi. Se leggiamo le statistiche vediamo che ogni persona consuma al mese circa 15 Kg tra frutta e verdura, nel contempo accumula nel proprio organismo ogni mese circa 2,8 mmg di pesticidi di vario tipo. Non c&#8217;\u00e8 nessun studio sugli effetti di questi micidiali miscugli.  Il nostro organismo non riconosce le sostanze chimiche di sintesi e invece di eliminarle le accumula. Ricordiamo che la crusca \u00e8 la \u201cpattumiera\u201d dei pesticidi, il punto dove si accumulano di pi\u00f9; ne consegue che nei cereali non biologici saranno da preferire quelli &#8220;brillati&#8221; , e nella pasta non biologica quella bianca a quella integrale. Il raffinato non sar\u00e0 equilibrato ma almeno si evitano molti pesticidi! Il concime chimico d\u00e0 prodotti generalmente squilibrati con molto potassio e poco magnesio. Troppo potassio intensifica patologicamente le secrezioni e l&#8217;acidit\u00e0 gastrica, mentre diminuisce la pressione sanguigna; poco magnesio crea un&#8217;alterazione che favorisce il cancro. Quello che diventa pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che il continuo uso di sostanze chimiche nelle colture sta impoverendo sempre di pi\u00f9 i raccolti di magnesio,<br \/>\nC\u2019\u00e8 una notevole differenza tra il prodotto biologico e il prodotto chimico, ecco alcuni esempi:<\/p>\n<p><strong>Vitamine in 100 gr di grano a peso secco<\/strong><\/p>\n<table border=\"1\">\n<tr>\n<td>&nbsp;<\/td>\n<td><strong>Biologico<\/strong><\/td>\n<td><strong>Chimico\tNPK<\/strong><\/td>\n<td><strong>Differenza<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tiamina (B1)<\/strong><\/td>\n<td><strong>951,00<\/strong><\/td>\n<td><strong>451,70<\/strong><\/td>\n<td><strong>100%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Riboflavina (B2)  mg\/100<\/strong><\/td>\n<td><strong>268,00<\/strong><\/td>\n<td><strong>120,00<\/strong><\/td>\n<td><strong>131%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ac. Nicotinico mg\/100<\/strong><\/td>\n<td><strong>89,60<\/strong><\/td>\n<td><strong>54,80<\/strong><\/td>\n<td><strong>63%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p><strong>Sostanze  contenute nei pomodori  (mg\/100 gr peso secco)<\/strong><\/p>\n<table border=\"1\">\n<tr>\n<td>&nbsp;<\/td>\n<td><strong>Biologico   <\/strong><\/td>\n<td><strong>Chimico NPK<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Calcio<\/strong><\/td>\n<td><strong>23,00<\/strong><\/td>\n<td><strong>4,5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Potassio<\/strong><\/td>\n<td><strong>148,00<\/strong><\/td>\n<td><strong>59,80<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Sodio<\/strong><\/td>\n<td><strong>6,5<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,00<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Manganese<\/strong><\/td>\n<td><strong>59,20<\/strong><\/td>\n<td><strong>4,5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cobalto<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,63<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,00<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ferro<\/strong><\/td>\n<td><strong>1,94<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,00<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rame<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,06<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,00<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p><strong>Spinaci mg\/100 gr di prodotto secco<\/strong><\/p>\n<table border=\"1\">\n<tr>\n<td>&nbsp;<\/td>\n<td><strong>Biologico<\/strong><\/td>\n<td><strong>Chimico NPK<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ferro<\/strong><\/td>\n<td><strong>1584<\/strong><\/td>\n<td><strong>19<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rame<\/strong><\/td>\n<td><strong>32<\/strong><\/td>\n<td><strong>5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Manganese<\/strong><\/td>\n<td><strong>117<\/strong><\/td>\n<td><strong>1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>Pure l&#8217;Istituto Nazionale della Nutrizione se n&#8217;\u00e8 accorto, affermando che dalle analisi risulta che il grano biologico \u00e8 migliore di quello chimico. Meglio tardi che mai! Nel 1974 il Governo Federale della Germania ha condotto un&#8217;indagine alimentare: risultava che il 70% di tutti i bambini in et\u00e0 scolare soffriva di carenza di vit. B1. La vit. B1 \u00e8 indispensabile all&#8217;uomo per poter portare a conclusione il ricambio degli zuccheri nel cervello, nei nervi e nella muscolatura. In questo caso serve come catalizzatore, come enzima o come fermento. La carenza di vit. B1 ha come conseguenza pratica che cervello e nervi non possono venire nutriti nel modo giusto. Conseguenze: carente capacit\u00e0 di concentrazione, nervosismo e debolezza di volont\u00e0.<br \/>\nQualche altro dato ben renderci conto della differenza tra prodotti coltivati con la chimica e i prodotti biologici, in particolare cosa hanno \u201cin pi\u00f9\u201d questi ultimi:<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong> + 23\/26%    sostanza secca<br \/>\n+ 18%         proteine<br \/>\n+ 28%         acido ascorbico<br \/>\n+ 19%         zuccheri totali<br \/>\n+ 13\/18%    potassio<br \/>\n+ 10\/56%    calcio<br \/>\n+ 0,6\/13%    fosforo<br \/>\n+ 29\/77%    ferro<br \/>\n+ 49%         magnesio<br \/>\n+ 35%         amminoacidi essenziali<br \/>\n&#8211; 69\/97%     nitrati<\/p>\n<p>Questi dati sono da leggere in un\u2019altra ottica: non \u00e8 che il prodotto biologico ha questi elementi \u201cin pi\u00f9\u201d, \u00e8 il chimico che ne ha carenza! Per renderci conto di cosa significa una carenza approfondisco solamente il caso del magnesio. Il magnesio elemento chimico \u00e8 diffuso come magnesite (MgCO3) oppure come dolomite (CaMg(CO3)2). Si trova inoltre nei cereali integrali (crusca) e nelle verdure a foglie verdi (clorofilla). La clorofilla si forma solo ed esclusivamente in presenza di luce. La clorofilla \u00e8 composta in gran parte dal magnesio, che \u00e8 il principale responsabile dell&#8217;immagazzinamento della luce (calore). Il magnesio \u00e8 uno degli elementi fondamentali per il nostro organismo, \u00e8 indispensabile per l&#8217;attivit\u00e0 di oltre 300 enzimi. La carenza di magnesio non permette il buon funzionamento di importanti reazioni che avvengono, tramite l&#8217;azione enzimatica, nel nostro organismo, che avr\u00e0 delle carenze che porteranno ad uno stato di malattia. Il magnesio \u00e8 importantissimo per l&#8217;apparato cardiovascolare in quanto nutre i muscoli cardiaci; per l&#8217;apparato osseo poich\u00e8 fa parte della stessa struttura ossea; \u00e8 utile alla digestione; infine per l&#8217;apparato nervoso, perch\u00e9 oltre a nutrirlo lo rilassa. Quando incontro persone stressate, con i nervi a fior di pelle, sempre mi chiedo quali livelli di magnesio ci siano in quelle persone! Scegliere un alimento Biologico, non significa solamente rispettare l&#8217;ambiente, ma vuol dire anche che teniamo a noi stessi e al nostro benessere  psico \u2013 fisico.<br \/>\nE vorrei ora parlare del cibo transgenico, che per me \u00e8 un grave problema. Attualmente \u00e8 molto difficile considerare &#8211; perch\u00e9 non prevedibili &#8211; gli effetti di PLEIOTROPIA  (la propriet\u00e0 di un gene di influenzare due o pi\u00f9 caratteri anzich\u00e9 uno solo, come generalmente avviene). Questo problema \u00e8 molto dibattuto nella comunit\u00e0 scientifica a proposito delle piante modificate geneticamente. Considerando che una pianta ha una struttura cellulare molto meno complessa dell&#8217;essere umano, che conseguenze pu\u00f2 avere sui bambini? In uno studio condotto recentemente in Inghilterra, il ricercatore ha nutrito due gruppi di cavie, uno con patate modificate geneticamente, l&#8217;altro gruppo con patate &#8220;normali&#8221;.  I risultati sono stati sconvolgenti; le cavie nutrite con patate modificate geneticamente avevano il sistema immunitario sconvolto, ed erano ammalate mentre le altre, nutrite con patate &#8220;normali&#8221;, stavano bene. (N.B. Il ricercatore ora \u00e8 disoccupato, la realt\u00e0 d\u00e0 fastidio!). Il governo inglese ha commissionato uno studio alla New Caste University. I risultati sono stati presentati il 18 luglio 2002. Lo studio era fatto su esseri umani volontari, per capire cosa comportava alimentarsi con cibo modificato geneticamente (transgenico). La sperimentazione doveva durare 3 anni ma dopo soli 3 mesi  i risultati si sono rivelati allarmanti, per il gruppo che si alimentava con cibo transgenico. I responsabili della ricerca avvisarono il Ministro della Sanit\u00e0, e il governo inglese ha fatto interrompere la ricerca, cercando di minimizzare i risultati conseguiti. Quali risultati? I seguenti: grave alterazione cellulare del sistema immunitario, in particolare dei linfociti e modificazione della flora batterica intestinale. Alcuni batteri si sono modificati a causa del continuo contatto con frammenti di DNA modificato, introdotto con l&#8217;alimentazione. Per renderci ancora pi\u00f9 informati, il prof. Umberto Veronesi nel marzo 2007 ha iniziato una tourn\u00e9e per sponsorizzare il suo libro sui cibi transgenici e ha affermato che gli OGM dovrebbero cambiare nome: non pi\u00f9 modificati, ma organismi geneticamente migliorati. Proprio in quei giorni Greenpeace ha chiesto il ritiro dal mercato del mais geneticamente modificato \u201cMon 863\u201d, gi\u00e0 approvato dalla UE per consumo umano. Questo mais ha dato segni di tossicit\u00e0 agli organi interni, fegato e reni, delle cavie di laboratorio. Faccio notare che Veronesi si \u00e8 sempre dichiarato vegetariano e che consuma solo cibo biologico o biodinamico. Di questo fatto la cosa che mi lascia pi\u00f9 esterrefatto \u00e8 che Umberto Veronesi \u00e8 stato Ministro della Salute!<br \/>\nIl Dott. Stefan LANKA, virologo e biologo molecolare dell&#8217;Associazione Internazionale Re.G.I.Med. scrive: &#8220;Le affermazioni della cos\u00ec detta ingegneria genetica non corrispondono alla realt\u00e0 biologica perch\u00e9 la sostanza manipolata rappresenta un grande potenziale pericolo paragonabile alla radioattivit\u00e0 incontrollata.&#8221;<br \/>\nRitornando da dove siamo partiti, cio\u00e8 l\u2019alimentazione dei bambini, permettetemi di fare un esempio: se noi costruiamo un palazzo di 10 piani e nelle fondamenta invece di metterci calcestruzzo ci mettiamo calcinacci, pensiamo forse che quel palazzo sia sicuro? Eppure non si vede che nelle fondamenta ci sono i calcinacci. E\u2019 la stessa cosa per un bambino: se diamo un alimento non sano, come potr\u00e0 svilupparsi in armonia e in buona salute? Eppure cosa ha mangiato non si vede\u2026ma di certo si vedranno le conseguenze! A noi la scelta: da una parte il cibo a norma di legge, dall\u2019altra il buon senso.<br \/>\nIl tempo continua a trascorrere e il bambino ha messo finalmente i pre-molari e i molari, solitamente intorno ai 12 mesi. La forma del molare ci fa capire che serve per triturare, macinare, e la stessa parola \u201cmolari\u201d ricorda la mola, la macina. In questo periodo il bambino ha effettivamente gli enzimi per digerire i cereali, che sono un alimento fondamentale per l\u2019organismo umano. A questo punto inizia il vero svezzamento, che comporta la sostituzione graduale delle poppate al seno con altri alimenti. Si inizia con il pasto di mezzogiorno.<\/p>\n<p>L\u2019occorrente per questo grande momento:<br \/>\n1 &#8211; molino per macinare i cerali<br \/>\n2 &#8211; macinino per il caff\u00e8 a mano, in alternativa al molino<br \/>\n3 &#8211; riso integrale                  biologico o biodinamico<br \/>\n4 &#8211;  miglio decorticato                  \u201c                \u201c<br \/>\n5 &#8211; mais                                        \u201c                \u201c<br \/>\n6 &#8211; orzo    decorticato                  \u201c                \u201c<br \/>\n7 &#8211; avena  decorticata                  \u201c                \u201c<br \/>\n8 &#8211; farro<br \/>\n9 &#8211; grano<br \/>\n10 &#8211; verdura biologica o biodinamica fresca di stagione.<\/p>\n<p>Si inizia lo svezzamento con le farine dei cereali cotte in un brodo di verdure.<br \/>\nLa farina ce la facciamo da noi, dal cereale che ci siamo procurati, con il molino a pietre di granito se ne siamo in possesso. In commercio ci sono dei molini piccoli ad uso familiare. Se non si ha la possibilit\u00e0 di acquistarlo, si pu\u00f2 sempre dotarsi di un macinino da caff\u00e8 a mano, del tipo di quelli che si usavano una volta, e che ora sono tornati in commercio. Fare la farina al momento, con il chicco nella sua integrit\u00e0, evita che si perdano le caratteristiche vitali proprie del cereale. E\u2019 bene ricordare che dopo una settimana dalla macinazione iniziano diversi processi fisici di ossidazione, che fanno perdere in breve tempo importanti sostanze alla farina; inoltre inizia l\u2019irrancidimento dei preziosi olii essenziali contenuti nel germe. Per fare la farina ci vuole poco tempo e si ottengono ottimi risultati. La farina va poi tostata; mi rendo conto che questo operazione \u00e8 sconosciuta a molti, ma \u00e8 molto semplice. In una pentola si mette quella quantit\u00e0 di farina che si deve usare, si pone sul fuoco e si gira continuamente.  Dopo pochi minuti la farina si \u00e8 un po\u2019 abbrunata e ha preso il caratteristico profumo di tostatura. A cosa serve la tostatura?  Ad opera del calore l\u2019amido si trasforma in destrosio, e maltosio questi zuccheri vengono assimilati subito dal bambino. Inoltre le catene dell\u2019amido (carboidrati) che sono lunghe e di \u201cdifficile\u201d digestione per il bambino,   sono state rotte e trasformate per cui richiede al bambino meno sforzo digestivo. Importante: se durante la tostatura la farina diventa nera, si butta tutto e si ricomincia daccapo!<br \/>\nNel frattempo si prepara un brodo vegetale con una sola verdura (per esempio la carota), che va fatta bollire per  30 \u2013 40  minuti. Utilizzando solo il brodo, si aggiunge la farina tostata, facendo attenzione a non formare grumi. Quanto va cotta la farina tostata nel brodo vegetale? A lungo, almeno 30 &#8211; 40 minuti, in questo modo il bambino riesce a digerirla con meno difficolt\u00e0. Se desiderate potete mettere nella pappa anche un po\u2019 di olio extra vergine d\u2019oliva biologico o biodinamico. Ovviamente non va aggiunto il sale: fino ad un anno non si sala la pappa, i reni ne soffrirebbero molto, perch\u00e9 ancora in formazione; successivamente con il sale il consiglio \u00e8 di andare molto cauti.<br \/>\nUna volta le mamme usavano mettere in bocca la pappa prima di passarla al bambino.  Con questo semplice gesto la mamma poneva degli enzimi nel cibo che servivano al bambino per digerire meglio. Il bambino inoltre iniziava a conoscere questi enzimi e poi se li produceva. Non dubito che al giorno d\u2019oggi questa operazione verr\u00e0 considerata quantomeno \u201canti-igienica\u201d!<br \/>\nConviene provare un tipo di cerale per almeno una quindicina di giorni, abbinandolo alle varie verdure, cos\u00ec mentre il bambino comincia ad apprendere i vari gusti, i genitori possono notare se ci sono problemi. Successivamente si possono associare pi\u00f9 verdure per fare il brodo.  Consiglio di iniziare con il riso, poi di passare al miglio, che era il cereale pi\u00f9 usato da noi fino al 1750, poi andato in disuso, infine al mais.  Il mais (\u201cpolenta\u201d) \u00e8 l\u2019unico cereale che si usa per pochi giorni, solo 5 o 6. Questi cerali sono privi di glutine. Oggigiorno il problema dell\u2019allergia o dell\u2019intolleranza al glutine costituisce un fattore sociale molto importante, con note e gravose conseguenze. Per questa ragione conviene passare con calma ai cereali con glutine, iniziando dall\u2019orzo, poi si passa all\u2019avena ed in fase di arrivo al grano, con una variet\u00e0 antica: il farro. Se non notiamo problemi arriviamo al grano che si usa abitualmente.<br \/>\nA questo punto desidero portare a vostra conoscenza queste mie informazioni sul grano. La maggior parte delle variet\u00e0 di grano ha subito modificazioni importanti ad opera dell&#8217;uomo. Negli anni intorno al 1950 il grano \u00e8 stato irradiato in modo da rendere la pianta pi\u00f9 piccola, ed evitare che con il vento si alettasse e diventasse poi difficile la raccolta con le macchine. Perch\u00e9 il grano si alettava? La risposta era ed \u00e8 semplice: la concimazione chimica ha indebolito la pianta che non riesce pi\u00f9 a sostenere la spiga. La spiga con la concimazione chimica si riempie troppo di acqua e diventa pesante. Cos\u00ec le radiazioni, pi\u00f9 che una soluzione, sono servite per aggirare l\u2019ostacolo. Ma la realt\u00e0 non \u00e8 cambiata, semmai \u00e8 peggiorata: il grano non \u00e8 pi\u00f9 sano come prima.  Queste radiazioni infatti hanno modificato la struttura del glutine, causandone un aumento ed inoltre si sono modificate le strutture dei carboidrati. L&#8217;aumento delle proteine del glutine \u00e8 servito per rendere pi\u00f9 &#8220;lavorabile&#8221; la farina del grano, e di questo si vantano i ricercatori dell&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Legnaro (PD) che hanno partecipato a questa opera di modificazione. Quando ho personalmente fatto notare che questa modifica pu\u00f2 aver comportato l&#8217;aumento del Morbo Celiaco e dell&#8217;intolleranza al glutine, mi sono sentito rispondere che di questo aspetto devono occuparsi i medici. Che spettacolo, la \u201cscienza\u201d che lavora a compartimenti stagni! Il problema a mio avviso \u00e8 invece molto serio, e questo glutine invece di un alimento \u00e8 diventato un &#8220;veleno&#8221;, infatti il morbo celiaco \u00e8 in aumento esponenziale. I carboidrati modificati presentano strutture pi\u00f9 grosse che non vengono pi\u00f9 riconosciute dagli enzimi digestivi. Questi non riescono e demolirli, e conseguentemente questi carboidrati si depositano nei villi intestinali, causandone l\u2019infiammazione. I soggetti interessati cominciano ad accusare dinamiche digestive negative. Ora, a chi ha problemi con il grano viene consigliato di provare il farro, variet\u00e0 vecchia e non modificata, oppure il tanto decantato Kamut, anche questa una variet\u00e0 non modificata. Il Kamut \u00e8 un grano che si trovava in Egitto e in Mesopotamia e che \u00e8 stato quasi dimenticato per molto tempo. Il nome Kamut \u00e8 significativo: K\u00e0 moet = amima della terra.  Ora questo grano \u00e8 protetto da un marchio depositato negli USA (vedere: Kamut Enterprises of Europe bvba; www. Kamut.it).  C&#8217;\u00e8 anche una favola metropolitana riguardo a questo Kamut: alcuni semi sarebbero stati trovati in una piramide, e seminati ne avrebbero rilanciato la coltivazione. Personalmente penso sia stata fatta una grossa operazione commerciale alle nostre spalle: \u00e8 stato irradiato il grano, ne sono sorte grosse problematiche a chi lo consuma, e viene presentata un&#8217;alternativa con marchio depositato. Mi chiedo: \u00e8 una favoletta? Oppure una triste realt\u00e0? Spero che qualcuno si faccia avanti e mi possa smentire.  Per fortuna si sono ritrovate una ventina di variet\u00e0 di grano che non sono state irradiate e dunque non ancora rovinate dalla \u201cscienza\u201d. Grazie a chi ha ancora del buon senso, queste variet\u00e0 non contaminate stanno finalmente ritornando sulle nostre tavole, per la salute nostra e dei nostri figli.<br \/>\nRitornando alla pappa, dopo una prima fase in cui si somministra solamente il brodo, si comincer\u00e0 a utilizzare anche le verdure, realizzando cos\u00ec il \u201cpassato\u201d. Osservando con attenzione il bambino, si noter\u00e0 facilmente quando inizier\u00e0 a desiderare anche un pasto alla sera, invece della poppata. Lo stesso vale per il momento in cui iniziare ad usare il cerale non sottoforma di farina ma nella sua interezza di chicco: il bambino mostrer\u00e0 interesse per qualcosa di pi\u00f9 \u201ccorposo\u201d. Ribadisco ancora una volta l\u2019importanza del rispetto dei tempi del bambino; ogni forzatura provocher\u00e0 sia spiacevoli aspetti psicologici, sia risposte negative da parte del fisico. L\u2019apparato digerente infatti, non pronto, far\u00e0 scatenare malesseri: dal semplice mal di testa al mal di pancia, ma anche otite, congiuntivite, bronchite. Il bambino dovr\u00e0 impegnarsi a superare questi problemi, con uno sforzo che gli far\u00e0 sprecare energie preziose per il suo sviluppo.<br \/>\nMa quali altri cibi si possono aggiungere e quando si possono cominciare ad usare?<br \/>\nYogurt: questo alimento pu\u00f2 essere fatto assaggiare anche quando il bambino ha gi\u00e0  4\u20135 mesi. E\u2019 un alimento fermentato, cio\u00e8 dei batteri hanno trasformato il latte in un alimento digeribile completo, inoltre questi batteri sono dello stesso tipo della nostra flora batterica intestinale. Lo yogurt \u00e8 solamente quello acido \u2013 naturale  biologico o biodinamico.<br \/>\nLatte: ovviamente ci sono vari tipi di latte, vaccino (mucca), caprino (capra), pecora, asina, cavalla, ecc. Ogni mammifero ha il latte giusto ed equilibrato solamente per il suo cucciolo. Ne consegue che il latte migliore per il bambino \u00e8 solo quello della sua mamma. Se non fosse disponibile, la cosa migliore sarebbe \u201candare a balia\u201d, ma tale pratica oggi \u00e8 praticamente scomparsa. Ecco che in sostituzione di quello materno, il latte migliore sembra essere quello di capra. La capra \u00e8 un\u2019animale particolare, non si ammala di tumore, riesce a vivere negli ambienti pi\u00f9 impervi, ha una vitalit\u00e0 unica.  Il problema del latte di capra \u00e8 la scarsit\u00e0 di zuccheri, mentre sappiamo che il bambino ne ha esigenza per lo sviluppo corretto del suo cervello. E\u2019 per questo che si deve aggiungere ad ogni biberon una punta di cucchiaino di miele vergine italiano o di zucchero di canna non raffinato. Il latte vaccino, non \u00e8 un cattivo alimento, solamente \u00e8 importante scegliere esclusivamente latte biologico o biodinamico, ed \u00e8 consigliabile non somministrarlo prima dei 6-7 mesi, cominciando sempre diluito in acqua. Formaggio: la ricotta per il suo alto contenuto proteico e la sua ottima digeribilit\u00e0 si pu\u00f2 cominciare ad aggiungerla quando si sono provate un paio di farine di cerali. La grattugiata di parmigiano reggiano sulla pappa la si aggiunge un po\u2019 alla volta, e si deve osservare la reazione del bambino: non sorprenda il fatto che talvolta non piaccia o dia reazioni (ad es. prurito).<br \/>\nOlio extra vergine di oliva: quel goccino nella pappa va pi\u00f9 che bene, mi ripeto biologico o biodinamico, se teniamo alla salute dei bambini!<br \/>\nMiele: se il bambino \u00e8 allattato al seno non servono zuccheri, non serve dolcificare o dare dolci, se il bambino viene avvicinato al dolce, di solito, rifiuta poi le verdure.<br \/>\nLegumi: i legumi sono un complemento dei cereali, gli aminoacidi essenziali che scarseggiano nei cereali sono abbondanti nei legumi e viceversa.  Si inizia solitamente dalle lenticchie cotte e passate al passaverdure,  perch\u00e9 ricche di ferro, e poi piano si fanno conoscere gli altri legumi.<br \/>\nGermogli: la vita si alimenta con la vita\u2026inutile aggiungere che bisogna valutare tutte le informazioni in relazione al bambino. Trovo interessante iniziare a dare i legumi sotto forma di germogli. I germogli, cibo vivo, rivitalizzante, energetico, conosciuto bene ai tempi dell&#8217;antica Roma, e dai cinesi che ne facevano uso gi\u00e0 dal 2700 a.C., il suo uso da noi \u00e8 molto meno conosciuto. Grazie ai germogli possiamo cibarci di cereali e legumi crudi come altrimenti non sarebbe possibile fare; ed evitando la cottura non si perdono le vitamine e i sali minerali. La cosa pi\u00f9 sorprendente \u00e8 che vitamine, sali minerali, enzimi e proteine nei germogli sono presenti in quantit\u00e0 maggiori. La  germinazione \u00e8 l&#8217;inizio della meravigliosa trasformazione di un seme; grazie all&#8217;apporto dell&#8217;acqua, il seme inizia a diventare una nuova pianta per poi generare altri nuovi semi. Gi\u00e0 questo processo deve farci riflettere circa l\u2019 enorme e meravigliosa potenza vitale che ha questo nuovo ciclo di vita. &#8220;Il risveglio biologico&#8221; o germinazione \u00e8 il momento pi\u00f9 vitale, \u00e8 una potente esplosione di energia e con esso inizia tutta una serie di complesse reazioni bio-chimiche e di semplificazioni, aumentate dal mutamento naturale di numerosi  pro-enzimi  ed enzimi.<br \/>\nLe proteine, oltre ad essere pi\u00f9 consistenti come quantit\u00e0, sono scisse in amminoacidi pi\u00f9 digeribili ed assimilabili, grazie all&#8217;azione protoelitica degli enzimi. Gli amidi si trasformano quasi tutti in maltosio e destrosio che sono zuccheri pi\u00f9 disponibili. I sali minerali aumentano notevolmente e diventano dei composti metallo-organici pi\u00f9 attivi e meglio utilizzabili dal nostro organismo, perch\u00e9 pi\u00f9 assimilabili. La fibra dei germogli d\u00e0 molti meno problemi. Altro vantaggio non indifferente: nei germogli, il processo enzimatico della germogliazione, riduce di molto fino a quasi neutralizzarla la fitina o acido fitico, sia dei cereali che dei legumi. Nei germogli comunque sopravvivono gli enzimi anti-fitina. I germogli dunque sono molto pi\u00f9 digeribili dei semi originali. Chi ha difficolt\u00e0 con i legumi potr\u00e0 nutrirsi con i &#8220;germogli dei legumi&#8221; senza avere problemi digestivi.<br \/>\nNel germoglio di soia verde il carotene aumenta del 285% dopo 72 ore e la riboflavina del 100% dopo 55 ore. Nel grano la vit C ha un incremento del 600% nei primi due giorni, e la vit: E triplica in quattro giorni. Un etto di frumento germinato contiene 1100 mg di fosforo, 400 mg di magnesio, 90 mg di calcio. Nella farina bianca sono rispettivamente 86 mg, 0,5 mg,  e 14 mg. I germogli sono consigliati nei casi di debolezza, astenia, deperimento, stress, senescenza precoce, demineralizzazione, crescita, rachitismo, tubercolosi, malattie croniche, allattamento. L&#8217;aumento degli acidi  DNA e RNA  nei germogli \u00e8 molto importante. Questi acidi sono preziosi per l&#8217;attivit\u00e0 cellulare, affinch\u00e9 questa si mantenga giovane e abbia una buona rigenerazione.  Inoltre questi acidi aiutano a ritardare i processi biologici di invecchiamento delle cellule.<\/p>\n<table border=\"1\" width=\"0\">\n<tr>\n<td><strong>Frumento<\/strong><\/td>\n<td><strong>Seme<\/strong><\/td>\n<td><strong>Germoglio<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Proteine%<br \/>\n<\/strong><\/td>\n<td><strong>12,1<\/strong><\/td>\n<td><strong>25,1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Calcio<br \/>\nmg\/100gr                    <\/strong><\/td>\n<td><strong>41<\/strong><\/td>\n<td><strong>90<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Fosforo<\/strong><\/td>\n<td><strong>372<\/strong><\/td>\n<td><strong>1100<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Magnesio<\/strong><\/td>\n<td><strong>120<\/strong><\/td>\n<td><strong>400<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ferro<\/strong><\/td>\n<td><strong>3,3<\/strong><\/td>\n<td><strong>8<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rame<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,17<\/strong><\/td>\n<td><strong>1,3<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Vit.<br \/>\nA                                         <\/strong><\/td>\n<td><strong>0,12<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,16<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Vit.<br \/>\nB1                                       <\/strong><\/td>\n<td><strong>0,55<\/strong><\/td>\n<td><strong>1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Vit<br \/>\nB2                                       <\/strong><\/td>\n<td><strong>0,12<\/strong><\/td>\n<td><strong>2,5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Vit<br \/>\nPP                                         <\/strong><\/td>\n<td><strong>4,3<\/strong><\/td>\n<td><strong>5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Vit<br \/>\nC                                          <\/strong><\/td>\n<td><strong>0<\/strong><\/td>\n<td><strong>1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>Vitamina B 12   mg\/100 gr<\/p>\n<table border=\"1\">\n<tr>\n<td><strong> <\/strong><\/td>\n<td><strong>Seme<\/strong><\/td>\n<td><strong>Dopo 2 giorni<\/strong><\/td>\n<td><strong>Dopo 4 giorni<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Soja Verde<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,06<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,08<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,15<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Lenticchie<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,04<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,04<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,23<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Piselli<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,03<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,12<\/strong><\/td>\n<td><strong>0,23<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>Aumento delle vitamine del gruppo  B   nell&#8217; AVENA<br \/>\ndopo 5 giorni di germinazione<\/p>\n<p>B1                    10%<br \/>\nB2                 1350%<br \/>\nPP                   500%<br \/>\nB5                   200%<br \/>\nB6                   500%<br \/>\nB8                     50%<br \/>\nAcido folico    600%<br \/>\nInositolo          100%<\/p>\n<p>Altri esempi:<\/p>\n<table border=\"1\">\n<tr>\n<td><strong>Seme<\/strong><\/td>\n<td><strong>Tempo di germinazione<\/strong><br \/>\n<strong>(in giorni)<\/strong><\/td>\n<td><strong>Lunghezza ideale<\/strong><br \/>\n<strong>(in cm.)<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Alfa alfa<\/strong><\/td>\n<td><strong>4<\/strong><\/td>\n<td><strong>2 \u2013 4<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Fagioli<\/strong><\/td>\n<td><strong>3 \u2013 5<\/strong><\/td>\n<td><strong>2- 4<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Lenticchie<\/strong><\/td>\n<td><strong>3 \u2013 4<\/strong><\/td>\n<td><strong>2<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Frumento<\/strong><\/td>\n<td><strong>3 \u2013 4<\/strong><\/td>\n<td><strong>1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Girasole   <\/strong><\/td>\n<td><strong>2 &#8211; 3<\/strong><\/td>\n<td><strong>\u00bc<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>D&#8217;inverno i germogli sono un&#8217;ottima fonte di vitamine a basso prezzo!<\/p>\n<p>I germogli di soja, ceci e frumento hanno un sapore dolce e gradevole per insalate e dolci; quelli di senape e crescione sono piccanti e possono sostituire il pepe e dare sapore ai cibi. Il fieno greco \u00e8 molto aromatico e conviene usarlo nei primi giorni. L&#8217;erba medica, nota anche come alfa-alfa, \u00e8 nutriente e gustosa.  Ho elencato solo una serie di semi, ma tutti quelli dei legumi e dei cereali si possono fare germogliare. Sono pochi i semi che non si possono far germogliare: naturalmente  quelli delle piante velenose e inoltre non si possono usare i semi dei peperoni, melanzane, pomodori e patate.<br \/>\nCome consumare i germogli: da soli conditi oppure con delle verdure crude, mescolati allo yogurt, tritati assieme a noci o nocciole, mandorle. Si possono anche cucinare e usare per fare dei condimenti.  I germogli cotti sono indicati ai sofferenti di coliti e gastriti, e per gli anziani che hanno difficolt\u00e0 di digestione.<br \/>\nQuanti e quando si possono usare:  una  bella forchettata mezzogiorno e sera va molto bene, l&#8217;importante come per tutti gli integratori non usarli in continuazione. Per venti giorni e poi sospendere per altri venti giorni,  poi riprendere.  Solamente se ci sono situazioni particolari il germoglio va consumato per un periodo molto lungo.<\/p>\n<p>Come fare i germogli.<br \/>\nPrendere delle sementi di provenienza biologica,  risciacquarle in un passino e poi metterle coperte di acqua in un vaso di vetro, lasciare in ammollo 2 o 3 ore se sono piccoli,  almeno 6 ore se sono grossi. Per scolare l\u2019acqua \u00e8 comodo coprire la bocca del vaso con una garza e fermarla con un elastico. Buttata l&#8217;acqua dell&#8217; ammollo, si risciacquano ancora e si sgocciolano per bene: nel vaso le sementi devono rimanere umide ma non nell&#8217;acqua altrimenti marciscono.  Bisogna risciacquare le sementi almeno due volte al giorno. Questo vasetto va messo al buio e dopo pochi giorni inizia la germogliazione, e si continua a risciacquare i germogli. Se lo si desidera, i germogli possono essere messi vicini alla luce, cos\u00ec diventano verdi e si arricchiscono di clorofilla. Ricordo che pi\u00f9 diventano verdi e pi\u00f9 aumenta la cellulosa. Clorofilla ed emoglobina sono molecole dalla struttura molto simile; nel nucleo minerale la clorofilla ha il magnesio, mentre l&#8217;emoglobina ha il ferro. I germogli in un soggetto anemico portano ad un rapido aumento della quantit\u00e0 di globuli rossi nel sangue.<\/p>\n<p>Oramai i miei figli sono grandi, qui ho cercato di ricordare il percorso che ho fatto con loro. Probabilmente mi sono scordato qualcosa e qualcuno di voi avr\u00e0 certo preziosi suggerimenti da aggiungere a queste note: ben vengano!<br \/>\nAi neo-genitori auguro una buona esperienza, tranquilla e serena.<br \/>\nCordialmente  Ferdinando Donolato.<br \/>\nUn ringraziamento particolare alla mia compagna Lorella che in questo percorso della nostra vita mi \u00e8 stata sempre caramente vicina<br \/>\nUn ringraziamento anche alla Cristiana T.  della Lega del Latte che mi ha corretto questo lavoro<\/p>\n<p>Faccio una piccola aggiunta per i soliti problemi: calcio, ferro e proteine<br \/>\nE\u2019 consolidato che i bambini che seguono questo regime alimentare, non hanno di questi problemi, a volte qualcuno vuole sentirsi  pi\u00f9 \u201csicuro\u201d.<\/p>\n<p>Il mio detto \u00e8 ormai  famoso:<br \/>\nse vogliamo che i bambini stiano sempre bene<br \/>\nc\u2019\u00e8 un solo sistema che funziona perfettamente: non farli   !!!!!!<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra soluzione di cui sono venuto a conoscenza proprio in questi giorni: organizzarci come a Taiwan.  Gli asili nido aprono al luned\u00ec mattina e chiudono il venerd\u00ec sera, cos\u00ec una famiglia \u00e8 tranquilla il bimbo non crea problemi, di notte non disturba e si pu\u00f2 lavorare con tranquillit\u00e0 e guadagnare tanto denaro.<br \/>\nSpero che anche in Italia non ci sia questa richiesta sindacale.<\/p>\n<p>Calcio:<br \/>\nper integrare il calcio, si usava una volta, e tuttora moltissimi lo fanno senza raccontarlo in giro. Si usa un preparato molto semplice usando la buccia dell\u2019uovo. Quando si mangia l\u2019uovo si tiene la buccia, si fa seccare o all\u2019aria o in forno, poi si triturava con il mattarello oppure una bottiglia di vetro.  La \u201cpolvere\u201d che ne esce viene posta in una ciottolina e si aggiunge o del succo di limone o dell\u2019aceto.  La \u201cpolverina\u201d si scioglie e diventava liquida, viene poi versata o nella verdura o nella pappa.  Questo \u00e8 magnesio altamente assimilabile e copre con le varie trasformazioni eventuali carenze di calcio.<\/p>\n<p>Ferro:<br \/>\nproviamo a vederlo da un\u2019altra dimensione il ferro come simbolo di forza.  L&#8217;essere umano ha delle particolarit\u00e0 con l&#8217;elemento il ferro, indispensabile per una nostra vita, la carenza di ferro ci porta alla malattia.  Dal terzo mese il contenuto di ferro nell&#8217;embrione aumenta di un terzo (movimenti propri) &#8220;A bilanciare questo aumento interviene il contenuto di rame nel siero della madre che cresce di tre volte&#8221;. Dopo la nascita regredisce. Questa fase di &#8220;scarsit\u00e0 di ferro&#8221; permette al neonato di difendersi dagli agenti patogeni. Quando un corpo estraneo entra nell&#8217;organismo del neonato, i suoi pochi anticorpi lo aggrediscono immediatamente e gli sequestrano il ferro che contiene, in questa maniera il corpo estraneo viene reso innocuo. Attorno ai sette &#8211; otto mesi il bambino comincia ad avere bisogno di un apporto di ferro, ecco il momento dell&#8217;introduzione del passato di lenticchie ricche di ferro, (osservare se \u00e8 il momento giusto) . A tre anni sale di nuovo (il bambino diventa &#8220;ostinato&#8221;). Verso i nove &#8211; dieci anni il ferro prevale di nuovo, \u00e8 il momento che il bambino si stacca, diventa: attivo, determinato, impulsivo.<br \/>\nBiancaneve conobbe la mela avvelenata, le nostre sagge nonne conoscevano la mela chiodata e ci hanno tramandato questa esperienza. Quando un bambino ha le labbra bianche, e abbassando la palpebra sotto dell\u2019occhio, questa \u00e8 chiara, non bella rosea viva, \u00e8 il segno evidente di carenza di ferro, che esponeva il bimbo a malattie varie.  Qui interveniva la conoscenza e la saggezza delle sagge tradizioni, le nonne prendevano una mela alla sera e su questa venivano piantati una  trentina di chiodi, preventivamente fatti bollire.  Alla mattina venivano tolti i chiodi e la mela grattugiata e data da mangiare al bambino, con la risoluzione del problema in quasi tutti i casi.  Il detto popolare nostrano per quando uno ha carenza di ferro \u00e8 eloquente: \u201cv\u00e0 a cuciare un caenaso rusine\u201d (vai a leccare un chiavistello ruggine). Ci sono molte piante anche ricche di ferro, e si dimostra sempre pi\u00f9 efficace anche l\u2019omeopatia per riequilibrare l\u2019organismo. Solitamente problema principale riguardo la carenza di ferro \u00e8 il suo cattivo assorbimento intestinale. Questo problema si presenta solitamente quando l\u2019intestino non funziona a dovere, per cui integrare l\u2019organismo con ferro di varia natura,  il pi\u00f9 delle volte serve solamente a rimandare il problema. Ripristinare il polo metabolico diventa la soluzione dello squilibrio.<\/p>\n<p>Proteine:<br \/>\nquesto \u00e8 grave un problema che riguarda i paesi poveri. Da noi se approfondiamo i consigli alimentari per i bambini in questa fase, troviamo che questi vengono letteralmente imbottiti di proteine.   Diversi studi dimostrano che i bambini prendono fino a tre volte tanto il loro fabbisogno naturale. Per questo crescono in fretta.  La contropartita, per fare solamente un esempio, l\u2019eccesso delle proteine non viene accumulato dall\u2019organismo ma trasformato prima in ammoniaca e poi in urea ed espulsa tramite i reni.  I reni sono in formazione, e il sovraccarico di lavoro che questi organi devono sopportare \u00e8 notevole. Con che conseguenze?  Forse c\u2019\u00e8 un collegamento con l\u2019aumento dei casi di dialisi?  E questo \u00e8 solamente un aspetto del problema.  La corretta quantit\u00e0 giornaliera di proteine rende i bambini pi\u00f9 longilinei e con una massa muscolare compatta e non floscia, come si vedono in tanti bambini.<\/p>\n<p>Qualcuno ha suggerimenti altre informazioni:  ben vengano e grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni e Consigli su Svezzamento e Alimentazione Adulta In questo lavoro presento le mie convinzioni personali, frutto di esperienza diretta e di quella di molte famiglie a me vicine; ritengo doveroso precisare che non vi \u00e8 alcuna pretesa scientifica ma solamente un intento divulgativo per far riflettere sull\u2019alimentazione, e in particolare sullo svezzamento. Prima di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":4,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/60"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/60\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}