{"id":9,"date":"2008-01-11T11:28:26","date_gmt":"2008-01-11T10:28:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.corvelva.org\/blog\/?page_id=9"},"modified":"2008-01-22T21:07:10","modified_gmt":"2008-01-22T20:07:10","slug":"pertosse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.corvelva.org\/blog\/cure\/pertosse\/","title":{"rendered":"Pertosse"},"content":{"rendered":"<p>Tosse:  \u201ccattiva\u201d  o  \u201casinina\u201d o  \u201ccanina\u201d<\/p>\n<p><strong>MEDICINA TRADIZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Vari testi elencano diversi modi di affrontare la pertosse<\/p>\n<p><strong>Primo metodo :  L. Pommier  Dizionario omeopatico d&#8217;urgenza   editore  IPSA<\/strong><\/p>\n<p>A titolo preventivo, nel corso di un&#8217;epidemia, dare al bambino e a chi gli sta vicino:<br \/>\nBioterapico Pertussinum  7 ch, una dose , una volta<br \/>\nHedera helix T.M.,  Castanea vesca T.M.  da 4 a 10 gtt. della miscela, da 3 a 5 volte al d\u00ec, secondo l&#8217;et\u00e0.<br \/>\nMangiare aglio  (zuppa all&#8217;aglio)<br \/>\nPensare alla pertosse in un neonato che presenta una tosse spastica prevalentemente notturna.  Non fare vaccinare un bambino colpito da un&#8217;affezione neurologica o che abbia antecedenti epilettici o diabetici, o renali, o artritici (asma, eczema, edema di Quincke) o convalescente.<br \/>\nTrattamento d&#8217;urgenza<br \/>\nBioterapico Pertussinum  7 CH, una dose<br \/>\nSulfur  5 CH  5 granuli (gr), un&#8217;ora dopo (salvo se il bambino \u00e8 debole d\u2019udito, di gola e ha la tendenza alla suppurazione)<br \/>\nDr Reckeweg  R 9,   10 gtt in po di acqua tre volte al d\u00ec<br \/>\nCuprum  5 CH,  2 gr.  una volta al d\u00ec<br \/>\nPer tutta la durata del trattamento prendere vit. C (da 100 a 600 mg al giorno &#8211; posologia e forma farmaceutica secondo l&#8217;et\u00e0)<br \/>\nOligoelementi:  Manganese-Rame  (a digiuno, tutti i giorni o ogni due giorni) alternati a Fosforo.<br \/>\nEvitare l&#8217;ospedalizzazione del bambino:  Alimentazione sostanziosa e assunta in quantit\u00e0 moderata ogni volta (un p\u00f2 di miele alla lavanda o al rosmarino).  Se il vomito \u00e8 frequente, rialimentare il bambino subito dopo l&#8217;attacco di tosse.  Se ha la febbre, tenerlo a letto, altrimenti rimarr\u00e0 nella stanza (ben areata), finch\u00e9 ha degli attacchi di tosse.<br \/>\nA partire dal 3\u00b0 giorno, aggiungere al trattamento:<br \/>\nPulsatilla  5 CH,  2gr. una volta al d\u00ec<br \/>\nPertussinum  5  ch,  Sulfur  5  ch,   2 gr. ogni 5 giorni, alternando.<br \/>\nSe il miglioramento tarda, fare preparare da un Laboratorio omeopatico un isopatico (prelievo del muco del bambino) alla  7  CH:  5 gr.  ogni 10 giorni, pi\u00f9 Sulfur iodatum  5  CH, 2 gr. al risveglio.<\/p>\n<p>Avvertire il medico se si constatano dei sintomi anormali di evoluzione (difficolt\u00e0 di respirazione tra gli attacchi, modificazione del carattere, della tosse attacco febbrile, ecc:) che annunciano una broncopolmonite.  Dare senza indugio: Cuprum metallicum  7  CH, una dose,  Carbo vegetabilis  7  CH, una dose.<br \/>\nIl medico giudicher\u00e0 sull&#8217;opportunit\u00e0 di prescrivere antibiotici o gammaglobuline (per Broncopolmonite) o il ricovero.<br \/>\nContinuare, cessata la pertosse,  Pulsatilla  54 CH, per  5\/6 settimane, nel frattempo: Natrum muriaticum  7  CH, Sulfur iodatum  7 CH, Bioterapico Aviaire  7  CH, una dose , da dare nell&#8217;ordine , intervallando di 15 giorni.<br \/>\nUn mese di convalescenza in montagna.<br \/>\nSe disturbi posteriori che hanno per origine la pertosse, iniziare il trattamento con Bioterapico Pertussinum  9  CH  una dose.<\/p>\n<p><strong>Secondo metodo consigliato dalla ditta HEEL<\/strong><\/p>\n<p>Atropinum compositum :  \u00e8 un composto in fiale o supposte, indicato per coliche biliari, coliche intestinali dei bambini, tosse convulsa, pertosse, dismenorrea.<br \/>\nPosologia per bambini 3 fiale al d\u00ec, la dose massima per lattanti \u00e8 di tre mezze fiale al d\u00ec.<br \/>\nSupposte:Per bambini dose massima 5 al d\u00ec, dose massima per lattanti: mezza supposta tre volte al d\u00ec.<br \/>\nDroperteel compresse: \u00e8 un composto indicato per: bronchite di varia origine, coadiuvante nelle congestioni bronchiali, pertosse.<br \/>\nPosologia: 1 compressa 3 volte al giorno; nei casi acuti inizialmente 1 compressa ogni 15 min.<br \/>\nDrosera-Homaccord gocce : \u00e8 un composto indicato per: Pertosse, bronchiolite, bronchite asmatica.<br \/>\nPosologia: 10 goccie 3 volte al giorno, nei casi acuti, inizialmente , 10 goccie ogni 15 min.<br \/>\nQuesti prodotti non tutti assieme ovviamente, secondo indicazione dell&#8217;omeopata.<\/p>\n<p><strong>Terzo metodo:  Vogel   il piccolo medico  ediz. MEB<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;non si pu\u00f2 bloccare la pertosse e farla sparire con un solo prodotto, ma si possono mitigare gli attacchi, diminuire la durata degli stessi, avendo la cura di eliminare le tossine&#8230;&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;A volte questi bambini necessitano di un apporto di calcio biologico; contemporaneamente si aiutano i reni ad eliminare le tossine di ricambio. Gli estratti di piante curative fra cui la drosera, il timo, coccus cati, hedera helix e altre, contenute nel prodotto Thydroca, agiscono proprio contro la pertosse. Anche i prodotti omeopatici Ipecacuanha D 3 e coccus cati D 3 hanno dato buoni risultati.  Si smetter\u00e0 gradatamente con questi medicinali, non appena gli attacchi di tosse saranno spariti. Si continuer\u00e0 poi con lo sciroppo di turioni di abete Santasapina, per finire la cura.&#8221;   &#8220;Per la pertosse non bisogna dimenticare gli impacchi  con decotto di fiori di fieno, in casi gravi con impacchi di cipolle pestate.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Quarto metodo:  Vergini  Curarsi con il magnesio editrice RED<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nella pertosse, l&#8217;inizio tempestivo del trattamento \u00e8 determinante.  Se presa ai primissimi sintomi, la soluzione magnesica pu\u00f2 arrestare definitivamente la malattia.  Se presa in ritardo non la arresta pi\u00f9, ma attenua comunque notevolmente gli attacchi ed aiuta a ottenere una guarigione pi\u00f9 rapida senza complicanze.&#8221;<br \/>\n(vedere sezione Cure: polio c\u2019\u00e8 un trattato riguardante il Magnesio)<\/p>\n<p><strong>Quinto metodo:  Abele Urinoterapia edizioni Tecniche Nuove<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nel 1930 un&#8217;epidemia diede a Herz la possibilit\u00e0 di trattare con iniezioni di urina autologa pi\u00f9 di sessanta bambini affetti da pertosse: Egli osserv\u00f2 che, come nell&#8217;asma, anche in questo caso si poteva influire solo sulle componenti spastiche della malattia mentre quelle catarrali si mitigavano da sole dopo la soppressione dello spasmo.  Kuppe mi fece una simile osservazione a proposito di un&#8217;epidemia verificatasi nel 1960. altri colleghi riportano buoni esiti relativi ai casi di pertosse. Particolarmente interessante in questi trattamenti \u00e8 l&#8217;assenza di complicazioni!  A questo proposito Herz scrive: &#8221; I successi da me ottenuti nel trattamento di bambini affetti da pertosse furono pi\u00f9 evidenti quando trattai tre lattanti, nei quali era escluso ogni influsso suggestivo. Per principio, evitai di somministrare qualsiasi tipo di espettorante e notai che, con la recessione dello stato spastico, le condizioni catarrali sparirono, gradualmente, anche in modo spontaneo. In generale fu sufficiente la somministrazione di tre iniezioni; iniziai con 0,25 ccm, nei lattanti solo con  due lineette di graduazione.  Per ottenere una valutazione migliore del decorso della malattia, trattai nel frattempo i singoli bambini con i farmaci comuni, senza iniettarli, e potei notare che i bambini sottoposti a urinoterapia uscivano dal loro stato di sofferenza pi\u00f9 velocemente (due o tre volte pi\u00f9 in fretta). Particolarmente interessanti sono le seguenti osservazioni. Se nei bambini che dovevo trattare erano gi\u00e0 stati risolti gli attacchi spastici, in molti casi potevo eliminare completamente lo stadio convulsivo.  Se la prima iniezione veniva somministrata poco prima della crisi, le condizioni pi\u00f9 gravi si presentavano pi\u00f9 in fretta, in modo persistente e si verificava un peggioramento del quadro clinico, che poi migliorava ancora pi\u00f9 rapidamente alla seconda iniezione.<br \/>\nIniezioni<br \/>\nInalazioni, se ancora necessarie<br \/>\nFrizioni<br \/>\nClisteri<br \/>\nLe iniezioni vanno ripetute due volte al giorno e, generalmente, dopo due o cinque trattamenti vengono interrotte dai genitori perch\u00e8 non sono pi\u00f9 necessarie. Inizialmente vengono somministrati 0,5 ml. Nei bambini si deve somministrare una goccia di anestetico locale. Dopo il clistere di pulizia di prammatica, ai pi\u00f9 piccoli \u00e8 meglio praticare un clistere di 20ml di urina e 20ml di acqua.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Sesto metodo:  Bott  Medicina antroposofica  editore  IPSA<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;per curare bene una pertosse, \u00e8 necessario dunque cominciare col rassicurare le persone a contatto con l&#8217;ammalato ed esigere anche su certi punti una rigorosa disciplina. Prima di tutto bisogna ridurre considerevolmente l&#8217;alimentazione; questo non \u00e8 sempre facile, perch\u00e9 una madre ha sempre paura che suo figlio muoia di fame, mai che muoia  perch\u00e9 ha mangiato troppo!  In caso di vomito si dar\u00e0 un leggero spuntino dopo un accesso. Se il vomito \u00e8 frequente, bisogna pensare a compensare la perdita di cloruri somministrando del sale.  Il vomito nel lattante rischia di provocare una rapida disidratazione; bisogna badare a reidratarlo e dargli solo latte molto annacquato o infusi.  Bisogna anche essere molto rigidi in ci\u00f2 che concerne i calmanti per la tosse che sono all&#8217;origine di molte complicanze. La cura mirer\u00e0 a temperare l&#8217;azione del corpo astrale grazie al Pertudoron Weleda e al Cuprum aceticum D3 dil.  Si otterranno eccellenti risultati a condizione di rispettare la posologia e di resistere alla tentazione di un dosaggio eccessivo. Ad un lattante si somministreranno al massimo tre gocce, a un bambino grande o ad un adulto non pi\u00f9 di cinque. Si daranno alternativamente ogni due ore e cos\u00ec ogni medicinale verr\u00e0 somministrato ogni quattro ore. All&#8217;inizio si dovranno somministrare i rimedi anche durante la notte. Per uno o due giorni si assiste generalmente a un leggero peggioramento che non deve a nessun costo comportare un aumento delle dosi e della frequenza delle somministrazioni, ma piuttosto una diminuzione. In seguito lo stato migliora. Gli insuccessi sono dovuti spesso a un sovraccarico dello stomaco. Non si deve temere di veder dimagrire un bambino, perch\u00e9, appena la malattia sar\u00e0 passata, il bambino dar\u00e0 prova di eccellente appetito e riacquister\u00e0 rapidamente il suo peso (salvo nel caso in cui gli accessi della tosse siano stati attenuati con codeina e i suoi derivati).  Questi rimedi si devono somministrare fino alla scomparsa totale degli accessi, ma si potr\u00e0 distanziare le somministrazioni appena il bambino comincia a stare meglio. Spesso si possono sospendere quasi subito quelle notturne.  Se osservate un bambino curato in questa maniera, sarete stupiti non solo della rapidit\u00e0 della convalescenza, ma sopratutto dei progressi che avr\u00e0 fatto il bambino.  Questi progressi si manifesteranno persino nel linguaggio. Viceversa, un bambino al quale la malattia sar\u00e0 stata inibita, se la trascina dietro per mesi e talvolta per anni.  Conseguentemente non si dovrebbe vaccinare un bambino contro la pertosse, perch\u00e8 significa privarlo di una possibilit\u00e0 di sviluppo che gli \u00e8 donata dalla malattia.<\/p>\n<p><strong>Tradizione popolare<\/strong><\/p>\n<p>La pertosse \u00e8 stata una delle malattie che ha causato numerosi problemi in passato.  La fame che non permetteva all\u2019organismo di trovare i nutrienti per difendersi e la scarsa igiene, contribuivano in modo vistoso a rendere temibile questa malattia.  Qualora la situazione alimentare e igienica \u00e8 migliorata, di pari passo, tutte le malattie infettive sono diminuite vistosamente come diffusione e come mortalit\u00e0.<br \/>\nNon esistevano molte tecniche per curare una pertosse e pure le conoscenze erano scarse.<br \/>\nIl buon senso e le osservazioni popolari avevano portato a delle metodiche per controllare  anche questa malattia.<br \/>\n<strong>L\u2019allattamento al seno era uno degli elementi fondamentali per difendere la prole dalla pertosse<\/strong>, il problema che  insorgeva spesso, era la scarsa e insufficiente alimentazione della madre.  Questo fatto portava alla denutrizione anche del piccolo, esponendolo agli attacchi delle malattie.<br \/>\nAltra metodica molto efficace consisteva nello scuotimento.   Quando c\u2019\u00e8 la tosse spasmodica e i bambini non riescono a prendere fiato, la tecnica consiste nel dare uno scossone oppure lanciare in aria il piccolo. Ovviamente, mi sembra inutile sottolineare, che la cosa deve essere fatta usando il buon senso e non aggiungendo problemi al problema.    Lo \u201cscossone\u201d  causa una reazione al sistema nervoso e questi cambia la situazione in cui si trova il bimbo.   Con la conseguenza che riesce a riprendere fiato.<\/p>\n<p><strong>Metodo seguito da alcuni genitori<\/strong><\/p>\n<p>Riportiamo quando hanno fatto, con successo, alcune famiglie con i bimbi con la pertosse.<br \/>\nAi primi sintomi hanno somministrato: Pertussinum  200CH monodose. Un quarto dei granuli della monodose al giorno per quattro giorni, sciolti in mezzo bicchiere d\u2019acqua e fatto bere a piccoli sorsi durante la giornata.<br \/>\nSuccessivamente: Pertussinum 7 CH  tre granuli 3 volte al giorno se il bimbo \u00e8 piccolo sempre sciolti in acqua.<br \/>\nInoltre in contemporanea col il pertussinum 200CH: Echinacea compositum forte fiale,  una fiala al giorno per tre giorni in poca acqua da somministrare in tre volte nella giornata. Dopo i tre giorni si salta un giorno e si da la quarta fiala e poi si sospende.<br \/>\nSe la tosse \u00e8 persistente si aggiunge: Drosera \u2013 Homaccord gocce 10 gocce ogni 15 minuti.<br \/>\n<strong>Ma l\u2019atto che da sempre da i maggiori risultati \u00e8 un giro in alta quota.<br \/>\nSi parte con la prole e si va in montagna, l\u2019importante \u00e8 che ci sia un buon dislivello da coprire in breve tempo,  la funivia \u00e8 la cosa pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 alti si riesce ad andare meglio \u00e8.<br \/>\nNon serve fermarsi molto tempo in alta montagna, 10 minuti sono sufficienti.<br \/>\nSe per alcuni giorni si ripete, i risultati sono ancor pi\u00f9 sorprendenti.<br \/>\nCosa succede, non si sa.<br \/>\nIl risultato \u00e8 meraviglioso: il bimbo riesce a controllare gli attacchi spasmodici della pertosse .<\/strong><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 quello che siamo riusciti a trovare, se qualcuno conosce qualche altra cosa ce lo segnali che amplieremo le notizie.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tosse: \u201ccattiva\u201d o \u201casinina\u201d o \u201ccanina\u201d MEDICINA TRADIZIONALE Vari testi elencano diversi modi di affrontare la pertosse Primo metodo : L. 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