P.S. nata il 17/08/2002

P.S. nata il 17/08/2002
“S. è nata 17.08.02. Anche per lei è stato un parto senza problemi. Era una bambina che dormiva tantissimo (anche ora) e di buon appetito.
Anche lei dopo la prima somministrazione di vaccini di DTP,HBV,IPV e Hib, eseguita il 12/11/2002 ha avuto infezioni alle vie aeree.
La cosa che notavamo erano proprio queste infezioni che continuava ad avere sempre dopo gli altri richiami vaccinali come sopra del 31/12/2002 e del 19/08/2003. Sempre per via della nostra inesperienza, della mancata l’informazione che nemmeno la Asl ci ha mai fornito e dei possibili effetti collaterali dei vaccini.
Nonostante avessimo già dei problema con l’altro figlio G. senza mai attribuirli alle vaccinazioni, eravamo talmente convinti che fossero il loro bene, che il pensiero di informarci non ci ha mai sfiorato minimamente, nemmeno per S., oltre a G.
Ritornammo così a vaccinare il 9/12/2003 per MPR.
S. dopo tre settimane circa si ammala di otite e nel mese di aprile, ha un infezione alle basse vie urinarie.
E qui comincia anche per S. dopo questa vaccinazione, il problema del linguaggio lievemente in ritardo, ma non ai livelli del fratello, questo probabilmente secondo noi che lei essendo di buona forchetta e con un alimentazione più varia, abbia reagito un po’ meglio alle vaccinazioni, osservando anche che a differenza del fratello visto le reazioni per il latte, lei non lo ha più preso e a un anno e mezzo lo ha proprio abbandonato bevendo solo the.
Questo non toglieva assolutamente il problema, ma forse non ha peggiorato la cosa, poi maturando la bambina non dimostrava grossi miglioramenti, anzi iniziava a camminare veramente a 14 mesi.
Comunque finché si trovava all’asilo nido che aveva frequentato anche G. i problemi non sembravano molto evidenti. I bambini non avendo un programma da seguire come alla scuola materna per cui a parte i problemi di linguaggio lievi, (ma S. parlava anche pochissimo) dove ci fu segnalato dalle insegnanti, ma noi non ci eravamo molto preoccupati, facemmo sempre lo stesso pensiero e lo stesso errore di pensare come con G., che sarà una cosa passeggera.
I problemi più seri iniziarono quando cominciò la scuola materna, dove ci siamo resi conto e informati anche dalla scuola che era silenziosissima, cercava di isolarsi e aveva molte difficoltà di comprensione.
Allora chiedemmo che fosse inserita nello stesso centro di riabilitazione dove andava il fratello. per delle sedute di psicomotricità.
Il tempo passava arrivando attorno ai suoi i tre anni, ma il linguaggio era si un po’ più frequente però i termini che usava erano molto immaturi e storpiati. Quindi iniziò nell’ottobre 2006 con una seduta a settimana, e i miglioramenti erano molto lievi.
A Nov.06 quando G. iniziò la dieta sg/sc (senza glutine e senza caseina) fu messa a dieta anche S. (non come G., molto più leggera) e cominciò anche lei a migliorare,qualcosa di più.
A marzo 2007 feci prescrivere le stesse analisi fatte a G. e i risultati erano abbastanza simili, con la differenza di alcuni valori.
Ora qui c’e stata una svolta riguardo l’informazione sulle vaccinazioni, venendo a conoscenza dell’associazione Corvelva quando abbiamo avuto modo di capire molte cose utili per quanto riguarda, sia i danni delle vaccinazioni e appunto l’informazione per poter confrontare e decidere se avessimo fatto la cosa giusta fino a quel momento, ma ci siamo resi conto che il non informarsi ci ha penalizzato parecchio per quello che ci riguarda.
Dopo questa nostra riflessione S. veniva chiamata per il richiamo di MPR e DTP il 25/09/07 dei cinque anni, ma oggi diciamo, anche se tardi, che abbiamo rifiutato e forse abbiamo evitato il peggio.
A giugno di quest’anno la portammo anche lei dal dottor .V. assieme a G., il quale dopo aver visto le sue analisi del sangue ci prescrisse alcuni integratori e le punture B12.
S. cominciò a fare veramente grossi miglioramenti nel linguaggio con la chelazione, in quanto risultò anche su di lei una intossicazione da metalli pesanti di livello medio esattamente come per il fratello G.
Però quando iniziò la scuola i problemi iniziarono a essere più evidenti, non certo nel linguaggio, in quanto la bimba è diventata una gran chiacchierona; i veri problemi erano rimasti quelli di comprensione; erano notevoli e con la cura che stava facendo non si riusciva andare ne avanti ne indietro.
Così anche per lei come per il fratello decidemmo di rivolgerci al ricercatore G. P. consigliatomi dal Corvelva e, dopo aver fatto le analisi richieste, si scopriva un danno a livello enzimatico.
Quasi da subito, anche per lei dopo le prime cure si videro i risultati, S. in due mesi è quasi riuscita a portarsi a livello degli altri compagni di classe!! Ecco perché oggi noi possiamo dire che aver evitato quel richiamo ci ha premiati e oggi, dopo le nostre esperienze, vogliamo consigliare vivamente a tutti di informarsi bene prima di vaccinare i vostri figli.
Mi dimenticavo di dire che in base alla legge 104/92 entrambi i bambini sono stati esaminati da una commissione della Asl che ha certificato loro un handicap di gravità psichica mentale (G. da giugno 2006 per tre anni e S. da ottobre 2006 per quattro anni ai quali seguirà revisione) Devo aggiungere che con i soldi che percepisco per questo, non riesco a coprire le spese per le cure di cui hanno bisogno.
E’ nostra intenzione intraprendere l’iter previsto dalla legge 210/92 riguardo all’indennizzo per i danni da vaccinazione”.

P.S. nata sana. A meno di 3 mesi iniziano per lei le somministrazioni vaccinali che al 17.9.2004 risultano essere 24.Eccole riassunte.
Il 12.11.2002 Anti Difterite tetano pertosse,epatite B, antiemophilus tipo b e antipolio Salk (Hexavac U0642);
il 31.12.2002 richiamo dello stesso Hexavac L.U1131;
il 19.8.2003 altro richiamo di Hexavac L.U1516;
Poi il 9.12.2003 riceve l’anti morbillo parotite rosolia ( Morupar 5305);
Quindi il 13.8.2004 l’antimeningococco (Meningitec 96043) e l’antipneumococco (Prevenar 97268) ed infine
Il 17.9 dello stesso anno la 4° dose di antipolio Salk (Imovax Polio -X0327-1)
Un calendario vaccinale rispettato quasi per intero iniziato con l’esavalente e dove manca solo l’ultimo richiamo di anti morbillo parotite rosolia e anti difterite tetano pertosse in quarta dose come consigliato dal medico vaccinatore.
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Considerazioni.
Come avrete capito questa è la sorella di P.G i cui genitori, rimanendo nella disinformazione, hanno continuato a vaccinare con un risultato prevedibile. Appena acquisita la consapevolezza dei rischi hanno interrotto.
C’e poco da aggiungere e su questa storia simile a quella del fratello possiamo fare altre quattro considerazioni:
la prima è che con le cure che sta facendo ha avuto dei miglioramenti positivi e che potrebbero essere molto confortanti anche per altri genitori che vorranno provare a intraprendere lo stesso percorso.
La seconda è che anche la vaccinazione MPR è ormai nota da molte fonti per essere in qualche modo implicata nella comparsa dell’autismo. Inoltre è da segnalare che si cominciano a vedere delle sentenze che lo confermano.
La terza è che in Italia e non solo sarebbe opportuno soffermarsi a riflettere su queste problematiche e non pensare solo ad interessi economici.
La quarta; i genitori dopo essersi informati hanno capito di non accettare quell’ultimo richiamo vaccinale ritenendosi a posteriori premiati per questa loro decisione. Noi siamo concordi e speriamo che queste storie possano servire a comprendere quanto sia importante non aspettare ad informarsi.
E’ sicuramente preferibile allarmarsi subito e specialmente quando un figlio comincia a cambiare i suoi naturali e consueti atteggiamenti.
Infine ci chiediamo quanti genitori non sanno che il loro figlio ha subito un danno da vaccino?